Il parco Matusa verrà a breve dotato di un'area giochi inclusiva. Su proposta, infatti, dell'assessore ai lavori pubblici e alle manutenzioni Angelo Retrosi, l'amministrazione Mastrangeli ha detto "sì" al progetto e al cronoprogramma di realizzazione dello spazio che verrà allestito, per una cifra di poco inferiore a 30.000, grazie a un finanziamento regionale intercettato dalla seconda amministrazione Ottaviani.

Gli interventi previsti sono finalizzati al superamento delle barriere architettoniche ai fini dell'accessibilità e messa in sicurezza dell'area giochi inclusiva; alla fornitura e messa in opera di giochi inclusivi e strutture di gioco combinate; alla fornitura e posa di singoli elementi (ad esempio mancorrenti, segnaletica, segnaletica specifica per non vedenti, ecc.) necessari a garantire la fruibilità dell'area gioco da parte di bambini con disabilità.

Garantire il diritto al gioco è l'obiettivo perseguito con la delibera di giunta. Attraverso una progettazione attenta, si incentivano i più piccoli e le loro famiglie a costruire nuove relazioni, promuovendo l'inclusione sociale nel modo più bello: quello del gioco all'aria aperta. L'accessibilità e la rimozione delle barriere architettoniche sono fondamentali per elevare la qualità della vita offerta nelle città, per tutti in modo indifferenziato. Ancora più importante, poi, se l'accessibilità è quella ad un'area gioco dedicata ai bambini.

Il tutto per promuovere un'educazione inclusiva che può prevenire discriminazioni e soprusi e può garantire alle persone più svantaggiate pari opportunità di formazione e una partecipazione piena alla vita della propria comunità. Adesso si attende la predisposizione di tutti gli atti e di tutte le attività per giungere nel più breve tempo possibile alla realizzazione dell'area gioco inclusiva all'interno del parco Matusa.