Prosegue la crescita dei casi in provincia di Frosinone. Rispetto alla scorsa settimana sono già 91 i contagiati in più, ovvero più di 22 al giorno. Risalgono così l'incidenza per 100.000 abitanti che ora "vede" quota 300 e il tasso di positività al 18,14%. Scendono da 24 a 23 i ricoverati. Nessun decesso.

La giornata
Sono 49 i comuni ciociari a registrare almeno un positivo. In otto hanno dai 10 ai 18 contagiati. La lista si apre con Frosinone e Veroli a 18, Ferentino a 15, Cassino a 13, Castro dei Volsci a 12, Alatri a 11, Aquino e Ceccano a 10, Monte San Giovanni Campano a 8, Pofi e Sora a 7, Anagni, Arpino e Isola del Liri a 6, Alvito, Boville Ernica e Ripi a 5, Arce, Cervaro e Piedimonte San Germano a 4, Amaseno, Morolo, Paliano, Roccasecca, Strangolagalli, Supino e Villa santa Lucia a 3, Atina, Colfelice, Fontechiari, Piglio e Vico nel Lazio a 2, Acuto, Broccostella, Castrocielo, Ceprano, Collepardo, Falvaterra, Fiuggi, Fumone, Guarcino, Pico, Pignataro Interamna, San Giorgio a Liri, Santopadre, Torrice, Trivigliano, Vallerotonda e Vallecorsa a 1.

L'andamento
La settimana registra, finora, 795 contagiati, 91 in più rispetto al passato giovedì. La media è di 198,75 casi giornalieri. E sarebbe un passo indietro di tre settimane.
Negli ultimi sette giorni si hanno 1.384 positivi alla media di 197,71. Giovedì scorso erano 1.232 a 176 di media. L'incremento si attesta così al 12,33%. Negli ultimi giovedì, sempre rispetto ai sette giorni precedenti, questo è stato l'andamento: 12-18 agosto 1.474 il totale e 210,57 la media, per un meno 22,13%. 19-25 agosto (1.594 e 227,71) più 8,14%. 26 agosto-1 settembre (1.417 e 202,43) meno 11,10%. 2-8 settembre (1.270 e 181,43) meno 10,37%. 9-15 settembre (1.232 e 176) meno 2,99%. Quindi, l'inversione di rotta con il più 12,33%.

A settembre superati i 4.000 casi con 4.108 a 186,72 di media, decimo mese consecutivo oltre tale soglia. La media, tuttavia, resta la più bassa del 2022. Finora il dato migliore è quello di agosto a 244,09.
Per avere un confronto con agosto i contagiati al 22 del mese erano 5.545, ragion per cui settembre segna ancora un meno 25,91%. Ma con i numeri attuali la differenza è destinata ad assottigliarsi.

Gli indicatori
L'incidenza per 100.000 abitanti su base settimanale è arrivata a 290,15. Ovvero si è tornati indietro al 3 settembre, ultimo giorno oltre tale soglia prima di ieri. Per l'incidenza si tratta del settimo rialzo consecutivo. Una cosa del genere non capitava dal 3 al 9 luglio periodo in cui tale valore stava risalendo verso l'ultimo picco, quello del 13 luglio (1.233,12). Da quel momento, infatti, era iniziata una discesa, anche piuttosto repentina che, però, nelle ultime settimane si è prima attenuata fino a spegnersi del tutto e, anzi, c'è poi stata l'inversione di rotta.

Il tasso di positività ieri è risalito di nuovo, dal 17,18% al 18,14%. La media di questa parte di settimana è al 18,33%, superiore al valore finale della passata settimana, archiviata con una media di 17,89%.
I ricoverati e i guariti
Il dato dei ricoverati, dopo due giorni di fila a 24, ne segna 23. Il minimo del mese restano i 20 avuti tra il 16 e il 17 settembre nel quadro di un mese decisamente calato rispetto all'avvio, 32, 33 e 33 nei primi tre giorni.
I negativizzati sono, invece, 284 per il terzo giorno di fila oltre la quota dei positivi. Da lunedì si hanno 1.042 guariti contro i 1.702 di tutta la passata settimana chiusa sugli stessi livelli di quella prima ancora.

I tamponi
Ieri sono stati 1.224 i test effettuati per un totale settimanale di 4.303. I tamponi nelle ultime settimane avevano avuto un leggero arretramento partendo dagli 8.059 del periodo a cavallo tra fine agosto e inizio settembre per proseguire con 7.885 e 7.214.

Il bollettino regionale
L'assessore Alessio D'Amato fa così il punto della situazione: «su 15.085 tamponi, si registrano 2.227 nuovi casi positivi (+408), sono 4 i decessi (+1), 351 i ricoverati (+4), 27 le terapie intensive (0) e 2.833 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 14,7%. Lieve aumento del numero dei casi complessivo su base settimanale +10% e l'incidenza passa a 191 per 100 mila abitanti (era 167 la settimana scorsa). Il valore Rt sostanzialmente invariato a 0,84».

Il Gimbe
Il nuovo aggiornamento del Gimbe indica che in Italia nella settimana 14-20 settembre rispetto alla precedente i casi sono aumentati da 107.876 a 120.057. Da quattro settimane erano in calo. In diminuzione decessi, ricoverati con sintomi e in terapia intensiva.