Cinghiali a spasso sulla Sr. 82 Valle del Liri e sicurezza stradale a rischio. Attraversano la trafficata arteria di sera intere famiglie di ungulati, tutti in fila dietro il più grande degli esemplari. Passano da una parte all'altra della via dove transitano automobili, moto e mezzi pesanti, a volte anche pedoni, mettendo a rischio l'incolumità degli utenti.

In questi giorni accade quotidianamente che quattro o cinque cinghiali di sera, intorno alle 21 quando ormai è buio, attraversino la strada che collega Ceprano con San Giovanni Incarico. Pare che questi esemplari siano stanziati fra la folta vegetazione prossima all'autostrada. Si nascondono tra il verde, poi si spostano e raggiungono il Liri vagando in cerca di cibo e poi tornano nelle aree in cui sono stanziati. Sbucano dal buio all'improvviso e sono pericolosi proprio perché il loro colore scuro li rende difficili da scorgere e da schivare. Da qui il pericolo di incidenti, molti dei quali si sono verificati sul territorio di Ceprano, in particolare sulla Sr. 82 Valle del Liri, dove gli animali si sono scontrati con le auto. In genere, i cinghiali muoiono a causa dell'impatto, ma le vetture registrano non pochi danni e i passeggeri rischiano.

Purtroppo il fenomeno persiste, gli esemplari circolano indisturbati anche a ridosso del centro urbano. Sembrano non aver paura delle persone, ma di fatto rappresentano un pericolo per gli umani, specie se in compagnia di cuccioli. La condivisione di spazi è impossibile, il loro habitat non può essere prossimo alle aree urbane. Un problema di difficile soluzione, che però non può essere ignorato perché nelle fredde e piovose serate invernali il rischio di incidenti è più alto. I cinghiali periodicamente vengono avvistati in via Campidoglio e nella zona Scalo, raggiungono le abitazioni, devastano i giardini e gli orti in cerca di cibo. Spesso sostano nei giardinetti della Vignola o nell'adiacente area di Ponte Canale, vi transitano tranquillamente, ma non sono escluse reazioni, trattandosi di animali selvatici di grandi dimensioni, che spesso hanno al seguito i cuccioli. Urge intervenire scongiurando il rischio di gravi sinistri e che venga messa a repentaglio l'incolumità degli automobilisti.