Alla fine di luglio 2022 a Filettino furono rinvenuti diversi gatti morti. Un fenomeno che ha allarato il paese.
Tutti parlarono di avvelenamento causate da spugne fritte. Per fugare ogni dubbio i carabinieri forestali del nucleo cinofili antiveleni, a seguito della richiesta avanzata dal comandante della Stazione di Filettino, il brigadiere Stefania Cinti hanno svolto, nei giorni scorsi, una intensa attività di verifica e controllo a seguito delle segnalazioni di spugne fritte sul territorio.

Con i preziosi cani Asia e Kena, due magnifici esemplari di pastore belga, condotti dal personale dei carabinieri forestali di Rieti ed Assergi, è stato controllato il centro storico e le aree dove era stata segnalata la presenza di probabili spugne fritte che possono uccidere gli animali.
La Asl di Frosinone ha disposto l'esame autoptico sulla carcassa di un gatto e i risultati, giunti qualche giorno fa, non hanno escluso possibili cause da avvelenamento.
Si precisa comunque che la maggior parte di quelle che erano segnalate come spugne fritte erano invece resti di poliuretano espanso.