Un ventiseienne di Boville Ernica con precedenti per rissa e estorsione e per altri reati inerenti gli stupefacenti, è stato notato presso un noleggiatore di auto di Isola del Liri nonostante i carabinieri della Stazione di Strangolagalli gli avessero notificato, il 6 settembre scorso, la misura cautelare dell'obbligo di dimora emessa dall'Ufficio GIP del Tribunale di Frosinone.

A sospettare della sua presenza è stato un Maresciallo di una Stazione della Compagnia di Sora che transitava in zona e che aveva notato un'auto, una fiat 500, che sulla base di alcune informazioni acquisite l'uomo utilizzava in questi ultimi giorni, sebbene non fosse munito di patente perché revocata. Per accertare che fosse proprio lui in quel luogo, il Sottufficiale si è fermato nel piazzale antistante gli uffici ed è sceso dalla propria autovettura.

L'uomo, accortosi della presenza del carabiniere e vistosi scoperto, ha dapprima indicato una serie di giustificazioni per evitare la denuncia all'Autorità Giudiziaria che ha emesso il provvedimento ma, quando ha visto che il Maresciallo stava contattando la centrale operativa dei carabinieri di Sora per richiedere l'intervento di una pattuglia che procedesse alle contestazioni, si è scagliato contro di lui aggredendolo all'improvviso e colpendolo.

Ne è nata una colluttazione, interrotta da alcuni presenti che, ignari dell'accaduto e nell'intento di far cessare quello che ritenevano fosse un litigio, hanno separato i due. Il giovane, approfittando dell'essere divincolato dal carabiniere, si è dato alla fuga nel centro abitato di Isola del Liri dove, malgrado l'inseguimento del militare, è riuscito a far perdere momentaneamente le proprie tracce.

Le ricerche sono continuate incessanti sia nell'abitato di Isola del Liri che nelle vie che collegano il comune a quello di Boville Ernica. L'uomo è stato poi sorpreso nei pressi della sua abitazione, dove stava rientrando, e tratto in arresto per resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale oltre che per la violazione dell'obbligo di dimora.

Il carabiniere è stato visitato e curato dai sanitari del pronto soccorso di Sora. In mattinata la convalida dell'arresto presso il Tribunale Ordinario di Cassino. Intanto l'uomo è stato ristretto ai domiciliari.