Troppi schiamazzi notturni e poco controllo in piazza Mayer Ross. Sono i residenti del centro storico che, con tanto di foto, descrivono quanto accade alle spalle del centralissimo corso Volsci.
C'è un impianto di videosorveglianza con una decina di telecamere ma tutti sanno, malintenzionati compresi, che non funzionano. Così la targa posta su un muro che avverte della presenza degli occhi elettronici assume un sapore beffardo.

Tanto più che ogni sera piazza Mayer Ross diventa terra di nessuno. I residenti della zona riferiscono che è stato addirittura forzato il cancello che chiude la salita verso la parte alta della piazza. Un episodio che la dice lunga sulle intenzioni di chi ha spaccato la chiusura per accedere a un'area buia della città, lontana da occhi indiscreti e da qualsiasi azione di controllo.
Ricordiamo che ad appena cinquanta metri dalla cancellata, solo poche settimane fa, fu ritrovata un'auto priva di pneumatici. Atti vandalici che non sono più tollerabili, per giunta in pieno centro.

Intanto il sindaco Luca Di Stefano è tornato a parlare dell'impegno della sua amministrazione per dotare il centro della città di un sistema di videosorveglianza efficiente. L'intenzione dell'amministrazione sarebbe quella di far trovare ai sorani le nuove telecamere sotto l'albero di Natale o al più tardi all'inizio del 2023.
Arranca invece il piano di dotare la città di fototrappole, utili soprattutto per la lotta all'abbandono dei rifiuti. La società Ambiente e salute Srl ha spiegato che si è registrata una battuta d'arresto nella loro installazione a causa della normativa vigente sulla privacy, dato che gli apparecchi in questione sarebbero dotati di una scheda estraibile e quindi non risulterebbero a norma per poter essere collocate sul suolo pubblico. Probabilmente le fototrappole saranno utilizzate in altri luoghi, sempre di proprietà comunale.