Un denunciato e filmati al vaglio della Digos per ulteriori provvedimenti.
Frosinone-Palermo era stata inserita tra le parti ad alto rischio dall'Osservatorio sulle manifestazioni sportive e per questo sono state rafforzate le misure di sicurezza. Tutto è filato per il meglio, anche se non mancherà uno strascico giudiziario. Ma questa volta non per aspetti calcistici - come fu l'ultima volta per l'ormai famoso lancio di palloni in campo che tanto indispettì i siciliani - ma per i fumogeni.

Un tifoso rosanero, infatti, è stato denunciato dalla questura di Frosinone per aver cercato di introdurre dei fumogeni all'interno dell'impianto sportivo. Per lui scatterà con tutta probabilità anche un daspo. Ma non solo. Considerato che, nel corso del match disputatosi ieri pomeriggio allo Stirpe, sono stati accesi e lanciati dei fumogeni, sempre dal settore ospite, la Digos è al lavoro per individuare i responsabili. Saranno acquisite le immagini dello stadio per avviare le procedure di identificazioni di chi ha acceso e lanciato i fumogeni. Saranno denunciati e sottoposti a daspo.

Proprio a causa delle rivalità nate durante la finale playoff per la promozione in serie A del 2018, finita con una serie interminabili di ricorsi davanti alla giustizia amministrativa e a quella sportiva, ricordati anche in questi ultimi giorni, l'Osservatorio sulle manifestazioni sportive aveva chiesto di rafforzare le misure di sorveglianza. E così è stato nella giornata di ieri.
Da Palermo e comunque per tifare per il club della Trinacria ieri a Frosinone erano poco meno di 700. Ma fumogeni a parte, e un'inevitabile dose di sfottò, tutto è andato per il meglio. Per il Frosinone, infine, la soddisfazione di aver vinto pure la partita.