Rivoluzione sensi unici, dopo la retromarcia in via Ciamarra, resta una situazione d'incertezza. L'aver cambiato due volte la viabilità in meno di due mesi nella zona Scalo, a seguito della realizzazione della pista ciclabile di via Marittima, non giova agli automobilisti. In occasione della riapertura delle scuole, infatti, accogliendo proteste e suggerimenti, l'amministrazione comunale ha deciso di riaprire a doppio senso il tratto iniziale di via Ciamarra, che da luglio era diventato a senso unico con divieto di ingresso da via Marittima.

Così, se allora, i primi giorni, dopo che un tratto di via Marittima era diventato a senso unico non era difficile imbattersi in qualche automobilista distratto che lo percorreva contromano, sta avvenendo la stessa cosa in via Ciamarra. Soprattutto chi esce da via Fontana Unica, credendo che ancora quel tratto di via Ciamarra sia a senso unico, la percorre contromano. Così rischia di scontrarsi con chi procede da viale Europa o da via Marittima mentre attraversa l'incrocio. Altra anomalia che complica la viabilità è l'aver mantenuto aperta la stradina che costeggia l'ex edicola in direzione stazione.

Ma il caos non è solo sulla viabilità ordinaria, acuito ora dalla riapertura delle scuole. Anche sulla pista ciclabile non è difficile imbattersi in situazioni strane. C'è - e sono tanti - chi la percorre in bici contromano (la pista ciclabile di via Marittima è a senso unico dal campo sportivo alla stazione). L'altro giorno una ragazza che protestava per esser stata costretta a fermarsi per far passare due ciclisti "contromano" sulla pista ciclabile si è sentita dire «Non stiamo al Giro d'Italia». La ciclabile è utilizzata dai monopattini e perfino da mamme con il passeggino.