Amara scoperta fatta da alcuni automobilisti che, nella giornata di lunedì, avevano posteggiato le proprie autovetture nel parcheggio dell'Orto del Vescovo, per poi recarsi a svolgere, in tutta tranquillità, le varie faccende quotidiane divise tra lavoro, spesa e un po' di sano divertimento.
Il sorriso si è spento quando, al momento di riprendere i veicoli, i proprietari hanno scoperto che qualche nullafacente aveva deciso in impiegare il proprio tempo a rigare le fiancate di alcune auto scelte a caso. Una sorta di estrazione della lotteria, i cui vincitori si sono aggiudicati un bel viaggetto dal carrozziere di fiducia. Sconforto, rabbia e senso di impotenza sono state le prime comprensibili reazioni di chi ha trovato la sgradita sorpresa.

L'ennesimo gesto di teppismo, consumato in danno di proprietà private, perpetrato nel centro storico e in pieno giorno. Un segnale preoccupante, chiaro indizio del fatto che i vandali, ormai, non hanno più alcuna remora ad agire alla luce del sole e con le strade frequentate dal solito viavai mattutino di gente che, a piedi o in macchina, transita per le vie verolane. Una spudoratezza che affonda certamente radici in un malinteso e generalizzato senso di impunità e di intoccabilità, che non può trovare nel disagio e nel disadattamento sociali alcuna scusa.

Restano, oltre ai danni fatti alle vetture, i post di sconforto e di sfogo sui canali social, corredati dalle virtuali pacche sulla spalla dei tanti commenti solidali e indignati. Altresì, resta, al di là delle teorie e delle indagini che certamente verranno fatte, un inquietante sospetto: potrebbe trattarsi, a questo punto, di una questione di sicurezza pubblica e di certezza della pena, problematica che chiaramente travalica i confini locali, alla luce della drammatica evidenza che, chi agisce allo scoperto, probabilmente non teme alcuna conseguenza dal suo gesto delinquenziale.