Una brutta notizia ha ieri scosso tutto l'ambiente del Frosinone Calcio. La morte di Domenico Costantini. Personaggio pacato e ben voluto da tutti, che dopo essere approdato in giallazzurro tanti anni fa per vestire i panni di estremo difensore, non è più andato via. Una volta appiccati i "guanti" al classico muro, Domenico è diventato il preparatore dei portieri del club giallazzurro vincendo campionati su campionati, fino ad arrivare alla prima storica promozione in Serie A del Frosinone di Stellone. Poi è diventato il supervisore di tutti i preparatori dei portieri del settore giovanile giallazzurro. E lo è stato fino a quando due mesi un brutto male lo ha costretto a lasciare.

Le parole del patron Stirpe
«Ci ha lasciato una persona che voglio ricordare per la sua fedeltà alla causa del Frosinone, un ragazzo passionale, bravo, professionale, dotato di eccellenti qualità umane. Nel corso della sua esperienza nella nostra Società ha sempre saputo accettare passi in avanti e passi indietro con serietà ed altrettanta professionalità, doti in lui innate e che ha sempre messo al servizio del Frosinone. La sua scomparsa è un dolore. Personalmente lo voglio ricordare con l'affetto di sempre. Con lo stesso affetto che ogni dipendente del Frosinone ha nutrito e nutrirà nei suoi confronti. Partecipo anche a nome di tutto il Club al dolore della famiglia di Domenico alla quale indirizzo con un abbraccio i sentimenti di cordoglio di tutto il mondo giallazzurro».