È iniziato oggi il nuovo anno scolastico. I bambini della città fluviale sono tornati tra i banchi. Un ritorno che ha visto, dopo due anni, un momento di ritrovo in normalità senza le restrizioni dovute alla pandemia del Covid-19.
Da una settimana, invece, sono già tornati in struttura i bambini dell'asilo nido comunale.

La struttura ha ripreso le proprie attività lunedì scorso. E il sindaco Anselmo Rotondo si è recato personalmente in struttura per verificare che tutto si svolgesse nel migliore dei modi: «Unitamente all'assessore alla pubblica istruzione Annagrazia Longo e al capogruppo di maggioranza Fernando Carnevale siamo andati a verificare, il primo giorno di asilo nido, che tutto fosse stato organizzato perfettamente. Abbiamo visto genitori emozionati per questo primo importante passo dei loro piccoli. Auguriamo buon anno scolastico a tutti, certi che l'amministrazione è sempre presente per qualsiasi loro esigenze e richieste per garantire il cammino dei piccoli.
Noi ci siamo. Ringraziamo tutto il consiglio di amministrazione dell'Azienda speciale multiservizi per la perfetta organizzazione».

Stamattina invece è partito il nuovo anno scolastico, la prima campanella che, per molti, dopo due anni di distanziamento, entrate scaglionate e dad ha il suono del ritorno alla normalità.

Il sindaco Rotondo e l'assessore Longo si sono voluti rivolgere alla comunità scolastica: «Con il suono della prima campanella inizia un nuovo anno scolastico. L'emozione, le aspettative e le nuove sfide. Per gli studenti tutti, grandi e piccini, è l'avvio o il proseguimento di un percorso didattico che li porterà verso la maturità e verso nuovi orizzonti. La scuola è il luogo dove coltivare le nuove generazioni, ma anche il luogo dove nascono e si rinsaldano rapporti umani che durano una vita. Pensando agli studenti ci piace ricordare i principi dettati dalla nostra Costituzione, articolo 34, che garantisce l'istruzione e la crescita socio-culturale a tutti. La scuola è aperta a tutti e tutti noi dobbiamo essere aperti e disponibili verso la scuola e le sue istituzioni.
Le famiglie, le quali vivono la grande emozione di poter vedere crescere i propri figli, hanno il compito di essere collaborativi e viaggiare di pari passo con le istruzioni scolastiche per accompagnare i propri figli verso nuovi orizzonti. Ai docenti, ai dirigenti e al personale tutto della scuola rivolgiamo il particolare messaggio di essere promotori di cultura e di azione rivolte al bene comune e alla formazione di cittadini consapevoli. Il ruolo svolto dagli insegnanti per dedizione e competenza è impagabile, a loro vanno rivolti sentimenti di gratitudine e di riconoscenza. A tutti rivolgiamo un grande augurio con la speranza di non dover più affrontare periodi emergenziali legati alla pandemia».