Fiori bianchi e azzurri, tanta commozione e ancora tanti perché. Ieri a Gallinaro, alle 15.30, si è svolta una messa in suffragio di Sébastien Caira, il quarantaduenne ucciso il 31 agosto scorso in Francia. Per l'omicidio è accusata la compagna.
Proprio la comunità di Gallinaro, paese di origine del quarantaduenne, ha voluto portare l'ultimo saluto a Sébastien nel giorno in cui in Francia si sono svolti i funerali. In concomitanza con la cerimonia funebre, che si è tenuta nella chiesa di Saint Cyr Sainte Giuliette in Villejuif (Francia), il parroco don William Di Cicco ha celebrato una messa al santuario di San Gerardo Confessore nel paese della Valle di Comino. Tante le persone che hanno partecipato. La chiesa era piena.

Fiori bianchi e azzurri e un'orchidea con accanto una cornice con la foto di Sébastien vicino all'altare.
E tantissime anche le persone che si sono strette attorno ai genitori, papà Carmelino e mamma Anna, e al fratello Alessandro nella chiesa di Saint Cyr Sainte Giuliette in Villejuif, in Francia dove è stato portato l'ultimo saluto al quarantaduenne.

Il dramma più di una settimana fa al culmine di un furioso litigio, l'ultimo di una lunga serie. La donna, trentottenne francese, è stata subito arrestata. Avrebbe confessato di aver pugnalato il suo compagno sostenendo che lo ha fatto per difendersi da un'aggressione e che lui la picchiava. Ma nessuno dei familiari, amici crede a questa versione. Non viene ritenuta credibile neppure dalla comunità di Gallinaro.

Gli inquirenti d'oltralpe hanno ascoltato lungamente anche il figlio della donna. Il sedicenne era in casa quando è scoppiato l'alterco tra sua madre e Sébastien. È stato lui a chiamare la polizia. Quando gli agenti sono arrivati insieme ai soccorsi sanitari nella villetta di via Jules Massenet, in una zona residenziale della cittadina francese, hanno trovato l'uomo esanime con un coltello piantato nel petto.
Ieri i funerali in Francia e la messa in suffragio a Gallinaro.