Sono 190 i nuovi contagi al Covid-19 in provincia di Frosinone. Per il terzo giorno di fila scendono sotto i 200, ma sono due in meno rispetto al precedente venerdì. Ieri, si è registrato il primo decesso del mese, mentre i ricoverati risalgono nuovamente a 30. Pressoché stabile l'incidenza per 100.000 abitanti, comunque in discesa rispetto al dato della passata settimana, mentre si rialza il tasso di positività, al 18,39%. Da lunedì arrivano i nuovi vaccini.

La giornata
Sono 17 i contagiati di Sora, 13 quelli di Ferentino e 12 quelli di Frosinone e Vallecorsa, gli unici centri della provincia a superare la decina. A seguire Monte San Giovanni Campano ne ha 9, Alatri, Ceccano, Piedimonte San Germano e Veroli 7, Anagni e Pontecorvo 6, Cassino, Castro dei Volsci, Isola del Liri e Roccasecca 5, Arpino, Boville Ernica e Sant'Elia Fiumerapido 4, Ripi, Torrice, Vico nel Lazio e Villa santo Stefano 3, Acuto, Arce, Atina, Castrocielo, Ceprano, Fontechiari, Paliano, Pico, San Donato Val di Comino, Strangolagalli, Vicalvi, Villa Latina, Villa santa Lucia 2, Amaseno, Aquino, Arnara, Broccostella, Casalvieri, Castelliri, Castelnuovo Parano, Cervaro, Colfelice, Fontana Liri, Patrica, Pescosolido, Piglio, Pignataro Interamna, San Vittore dle Lazio, Santopadre e Trevi nel Lazio 1.

Il decesso
La Asl ha comunicato ieri il primo decesso del mese di settembre e, conseguentemente, della settimana. Si tratta di una donna di 90 anni di Picinisco.

L'andamento
La settimana conta 867 contagiati alla media di 173,40 casi giornalieri. Sarebbe la prima sotto i 200 dopo i 145,86 del periodo 6-12 giugno. Negli ultimi sette giorni si registrano 1.268 positivi (media 181,14) in riduzione del 9,42% rispetto ai 1.400 a 200 di media del 2 settembre. Nel confronto con il periodo 20-26 agosto (1.554 e 222) la flessione è del 18,40%. Dal 19 agosto (1.461 a 208,71) la discesa si attesta al 13,21%.
I primi nove giorni di settembre hanno 1.682 positivi alla media di 186,88. Al 9 di agosto si avevano, al contrario, 2.783 casi a 309,22. Da allora a oggi alla differenza è di -39,56%.

Gli altri numeri
Ricoverati in crescita da 27 a 30 nelle ultime 24 ore a fronte di 267 nuovi guariti che continuano a superare i nuovi contagiati.
L'incidenza per 100.000 abitanti su base settimanale resta stabile e in lieve decremento a 265,83. Il dato del 2 settembre era di 293,50 con l'incidenza che non supera i 300 da dieci giorni. Il tasso di positività, invece, continua ad oscillare: ieri è risalito al 18,39%.

I vaccini
Da lunedì arrivano i nuovi vaccini testati contro Omicron. L'assessorato alla salute della regione Lazio fa sapere che il bivalente «Original/Omicron BA.1 dei vaccini a m-RNA è raccomandata come seconda dose di richiamo prioritariamente a: tutti i soggetti di età pari o superiore ai 12 anni con elevata fragilità motivata da patologie concomitanti/preesistenti; tutti i soggetti di età pari o superiore ai 60 anni; operatori sanitari, operatori e ospiti delle strutture residenziali per anziani; donne in gravidanza. Tale vaccino è altresì raccomandato come prima dose di richiamo a tutti i soggetti di età pari o superiore ai 12 anni. La somministrazione della dose di richiamo sarà possibile dopo un intervallo minimo di almeno 120 giorni dal completamento del ciclo primario o dall'ultima infezione (data del test diagnostico positivo). L'accesso alla somministrazione del vaccino può avvenire tramite: medico di famiglia; farmacie». La prenotazione può avvenire sul portale Salute Lazio, mentre, per le richieste di vaccinazione a domicilio, è possibile contattare il numero verde 800118800.

La cabina di regia
In Italia, secondo il monitoraggio di Istituto superiore di sanità e ministero della salute, cala l'incidenza settimanale da 243 a 197 ogni 100.000 abitanti. Nel periodo 17-30 agosto 2022, l'Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,92 (range 0,78-1,04), in aumento rispetto alla settimana precedente. L'indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero è stabile e sotto la soglia epidemica: Rt a 0,88 contro lo 0.85. Cala pure il tasso di occupazione in terapia intensiva dal 2,1% all'1,9%. Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale scende al 6,5% dal 7,7%.