Il Ministero dà l'Ok al finanziamento per la copertura delle spese di affitto del terreno e dei moduli prefabbricati che ospiteranno gli alunni della primaria "Giovanni Colasanti", trasferiti per garantire la realizzazione dei lavori di ristrutturazione e adeguamento sismico nella scuola del centro.
L'anno scolastico è salvo e soprattutto viene scongiurato il rischio di soluzioni alternative sacrificanti. Il Ministero ha accolto l'istanza del Comune e concesso i fondi per garantire la regolare attività didattica e la prosecuzione dei lavori.

La notizia dell'avvenuto finanziamento la dà il sindaco Marco Galli che scrive: «Sapevamo che era solo questione di tempo e finalmente è arrivata la nota che aspettavamo. Anche per il prossimo anno i bimbi della scuola "Colasanti" avranno a disposizione le aule prefabbricate, nelle quali svolgere in tutta sicurezza le loro lezioni. Non abbiamo ignorato le esigenze delle famiglie, abbiamo soltanto atteso il via libera da parte del Ministero competente, per informarle in modo esaustivo e positivo».

Soddisfatto il vicesindaco Vincenzo Cacciarella commenta: «Stiamo realizzando lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza sismica nella scuola e nella palestra della "Colasanti", interventi che nessuno aveva mai realizzato. Questi lavori si sommano agli altri di messa in sicurezza e ammodernamento delle scuole, opere che complessivamente sfiorano i cinque milioni di euro.

È un risultato straordinario - sottolinea Cacciarella - frutto di una programmazione seria, che dimostra quanto i bambini siano al centro della nostra azione politica e amministrativa. In questi giorni ho letto le ennesime, strumentali e sterili polemiche circa l'organizzazione logistica del prossimo anno scolastico e credo sia ridicolo che a sollevare certi dubbi siano gli stessi ex amministratori che hanno lasciato le scuole in condizioni pietose. Costoro devono sapere che questo Comune è amministrato da chi, a differenza loro, usa la massima attenzione e cura nel risolvere i problemi, soprattutto quando si tratta dei bambini. Loro continuino pure con la vecchia politica - conclude il vice sindaco - noi andiamo avanti nel rendere più sicure e più belle le scuole per cambiare Ceprano».