Drammatica scoperta ieri mattina in un'abitazione del consorzio San Lorenzo, nei dintorni di Borgo Sabotino al lido di Latina, dove un uomo di 43 anni di Frosinone è stato trovato senza vita con un cappio al collo. Un gesto volontario che non sembra trovare una valida giustificazione, perché la vittima non aveva mostrato sintomi del malessere che lo ha portato al suicidio e non ha lasciato memoriali.

La scoperta risale al mattino di ieri, quando i congiunti hanno trovato l'uomo nell'immobile, la seconda casa della sua famiglia, un'abitazione utilizzata principalmente nel periodo estivo situata appunto in una traversa di strada Litoranea. A quanto pare i parenti lo cercavano perché l'uomo aveva fatto perdere le proprie tracce.

Dopo la scoperta sono intervenuti i soccorritori di un'ambulanza e il medico del pronto intervento sanitario, ma non hanno potuto fare altro che constatare il decesso, avvenuto già da qualche ora. Sono poi intervenuti i poliziotti della Squadra Volante e gli specialisti della Scientifica per gli accertamenti del caso e un sopralluogo. Sulla natura volontaria del gesto gli investigatori non hanno alcun dubbio e l'autorità inquirente, informata sull'accaduto, ha acconsentito che la salma venisse affidata ai familiari per le esequie che saranno celebrate domani.