Una struttura a basso impatto ambientale, anche sotto il punto di vista energetico e di riciclo dei rifiuti, con aree gioco e di socializzazione. È la Gis, Green Innovation School, la scuola modulare inaugurata ieri mattina a Madonna della Neve. All'evento hanno preso parte il dirigente scolastico del I comprensivo, professoressa Edina Furlan, il sindaco Mastrangeli, il vicesindaco Antonio Scaccia, gli assessori Angelo Retrosi, Valentina Sementilli, Simona Geralico, Alessandra Sardellitti, i consiglieri Francesco Pallone, Sergio Verrelli, Corrado Renzi. Numerose le famiglie e i piccoli alunni presenti.

Il nuovo plesso scolastico è composto da una struttura modulare a basso impatto ambientale sotto molteplici punti di vista. I moduli sono stati noleggiati con appositi fondi ministeriali rientranti nei contributi per il Covid-19, tanto che non vi è stato alcuno esborso per le casse comunali.

La Green Innovation School, ospiterà 11 alunni di prima elementare, 15 di seconda elementare, 18 di terza elementare, 26 di quarta elementare, 12 di quinta elementare oltre a 15 unità relative al personale docente e a 4 dell'organico non docente che prima si trovavano in un immobile di via De Carolis per il quale è terminato il contratto di locazione. La Gis rimarrà in funzione fino al momento in cui sarà completata la struttura in cemento armato, ubicata a pochi metri di distanza, i cui lavori di ultimazione sono stati finanziati con lo stanziamento acquisito dalla seconda amministrazione Ottaviani, con i fondi della rigenerazione urbana, per un totale di 2.300.000 euro.

«Il pensiero costante di noi amministratori - ha detto il sindaco Riccardo Mastrangeli - è rivolto alle nuove generazioni, perché prenderanno il testimone delle nostre azioni. Per loro, le loro famiglie, per tutto il personale docente e non docente, il Comune di Frosinone ha pensato e realizzato questa struttura green e all'avanguardia, nella quale i nostri bambini studieranno e socializzeranno in un ambiente sicuro e confortevole».

«I bambini e le loro famiglie del popoloso quartiere di Madonna della Neve meritavano una struttura moderna, accogliente, funzionale – ha proseguito il sindaco Mastrangeli – è doveroso ringraziare l'amministrazione precedente, guidata dal sindaco Nicola Ottaviani, insieme all'ufficio tecnico comunale e al dirigente scolastico, professoressa Edina Furlan, per l'impegno profuso perché oggi fosse possibile consegnare alla città questa struttura, green, antisismica, sostenibile. Non resta che augurare buon anno scolastico a tutti!».

La realizzazione della scuola, avvenuta sotto la supervisione dell'assessorato ai lavori pubblici e manutenzioni, coordinato da Angelo Retrosi, ha incluso il noleggio e il montaggio di un blocco modulare di 5 aule didattiche, servizi e uffici. In arrivo ulteriori strutture modulari a basso impatto ambientale, al fine di garantire la dotazione di un locale polifunzionale-mensa, dando riscontro alle richieste evidenziate anche dal Dirigente scolastico. L'area sarà dotata anche di orti didattici. Prima del suono della campanella, gli operai effettueranno una nuova serie di lavori negli spazi della primaria, con particolare riferimento alla segnaletica orizzontale.

«La presenza di questa struttura in questa luogo - ha detto il dirigente scolastico professoressa Edina Furlan - ha una forte valenza sociale e simbolica. È una struttura che ha tutti i comfort; avremo un ulteriore modulo per offrire agli alunni spazi più grandi e confortevoli e a breve sarà dotata anche di un orto didattico che sarà utilizzato dai nostri bambini per il loro percorso formativo».

L'occasione dell'inaugurazione della Gis è stata propizia per fare il punto sull'iter del realizzando edificio della scuola di cui oggi sono visibili le colonne portanti di cemento armato. Come detto, la seconda amministrazione Ottaviani ha ottenuto il finanziamento di più di due milioni di euro. In questi giorni gli uffici tecnici comunali sono impegnati nel definire il percorso tra appalto integrato di progettazione oppure progettazione step by step. In ogni caso i tempi non dovrebbero essere lunghi ed entro un anno di tempo, una volta completati gli elaborati tecnici e consegnati di lavori, l'edificio sarà completato e fruibile dai ragazzi.