La comunità di Gallinaro si prepara a celebrare una messa di suffragio per Sébastien Caira, in concomitanza del funerale che dovrebbe essere celebrato venerdì prossimo. E in tanti chiedono giustizia per il quarantaduenne originario del paese della Valle di Comino. Attendono di conoscere la verità su quanto accaduto poco meno di una settimana fa a Morangis, in Francia.

L'autopsia effettuata sul corpo di Sébastien chiarirà ogni aspetto dell'omicidio per il quale è stata fermata la compagna del quarantaduenne, Anne Marie R, di 38 anni.
Intanto proseguono le indagini e gli inquirenti setacciano i messaggi scambiati proprio da Sébastien Caira con la compagna. Forse una lite tra i due, l'ennesima, finita in tragedia. I soccorritori e gli agenti della gendarmeria, nella serata di mercoledì scorso hanno trovato l'uomo a terra con un coltello conficcato nel petto, all'altezza del cuore. Era già morto. La compagna è stata subito fermata.

Suo figlio, 16 anni, presente in casa quella sera, è stato ascoltato a lungo dagli inquirenti che hanno sequestrato anche i cellulari in uso alla coppia. La donna avrebbe raccontato di essere stata picchiata e di aver reagito. Ma nessuno dei familiari, amici crede a questa versione. Non viene ritenuta credibile neppure dalla comunità di Gallinaro. Comunità che attende ora di portare l'ultimo saluto al quarantaduennne con una messa in suffragio da celebrare in concomitanza con il funerale.

Sébastien verrà tumulato nella cittadina dove vivono i genitori, papà Carmelino e mamma Anna, alle porte di Parigi. Funerali che dovrebbe essere officiati venerdì prossimo. Intanto, come detto, proseguono le indagini per ricostruire quanto accaduto circa una settimana fa in Francia, a Morangis.