Farmacia comunale: il vice sindaco Vincenzo Cacciarella replica agli attacchi del consigliere Marco Colucci accusandolo di fallimenti amministrativi e scarsa trasparenza. «Sui social mi chiede il confronto - attacca il vice sindaco Cacciarella riferendosi all'esponente della minoranza - ma nella realtà scappa a gambe levate dai consigli comunali. Niente, Colucci proprio non vuole capire, il suo rifugio nel vittimismo è imbarazzante. Parla di cose che dimostra di non conoscere, addirittura di fatti che riguardano le sue disastrose amministrazioni e neppure ricorda bene il perché spese 6.050 euro per uno studio sulla farmacia. E allora glielo ricordo io: quello studio serviva a valutare la base di gara per la vendita. Oggi Colucci conferma di essere per una gestione diversa. Eccolo smascherato!

Noi invece siamo per la migliore gestione favorevole al Comune e cioè quella pubblica. Per il resto, questo vittimismo è alquanto ridicolo. Piuttosto si assuma le sue responsabilità politiche, perché di quelle ho sempre parlato e mai di altro, cosa che evidentemente non fa lui». «Io parlo di politica, di amministrazione e di risultati raggiunti - continua Cacciarella - Evidentemente Colucci deve travisare perché lui di risultati, se non negativi, non ne ha raggiunto nessuno per la città. Continua la sua campagna, fallimentare, di riscrittura della storia, pensando che i cittadini abbiano la memoria corta come la sua. Si sbaglia. Mentre lui gioca a fare disinformazione - conclude Cacciarella - noi lavoriamo per risolvere i problemi, aprire i cantieri, migliorare la nostra città».

La questione della farmacia comunale non è l'unica al centro del dibattito; anche il cantiere alla scuola "Giovanni Colasanti" è argomento di vivace confronto. E c'è pure il centro storico, per il quale Colucci attacca l'amministrazione lamentando cantieri fermi o lenti e disagi. Accuse che Cacciarella restituisce al mittente forte dei risultati che, sottolinea il vicesindaco, sono sotto gli occhi dei cepranesi.