Una città intera piange la scomparsa di Giuseppe Mignardi. Già amministratore comunale e sindaco, l'uomo è stato trovato senza vita nella sua abitazione a pochi passi da Porta Romana nella mattina di martedì 30 agosto dalle forze dell'ordine.
Da giorni, infatti, l'uomo e il figlio con cui viveva si erano resi irreperibili tanto da rendere necessario l'intervento degli organi preposti per accertare il loro stato di salute.
All'ingresso forzato in casa, per via della mancata collaborazione ad aprire la porta da parte del figlio trentacinquenne, Giuseppe Mignardi è stato trovato senza vita. Aveva 87 anni. Dai primi accertamenti il decesso sembrerebbe essere avvenuto per cause naturali, resta da stimare il giorno esatto del decesso che potrebbe essere antecedente a quello del ritrovamento.

La salma, dopo la tragica scoperta, è stata trasportata nel primo pomeriggio di martedì presso l'obitorio dell'ospedale "Spaziani" di Frosinone e messa a disposizione dell'autorità giudiziaria.
Ancora non sono stati fissati data, luogo e ora del funerale. La storia politica di Mignardi e il suo impegno decennale sono stati ricordati da molti amici e colleghi che già dalle prime ore successive alla notizia della morte hanno postato frasi di cordoglio per questa triste scomparsa.

Per il Comune di Veroli e l'amministrazione tutta si è speso il sindaco Simone Cretaro che ha ricordato Peppe, così era conosciuto da tutti, «per il suo costante e passionale impegno a servizio della comunità verolana in un percorso straordinario caratterizzato da tanti anni di presenza come sindaco, assessore e consigliere all'insegna della massima serietà e responsabilità». Anche Gian Franco Schietroma, coordinatore del Psi Lazio, ha ricordato il suo compagno di partito.

«Da oltre 25 anni - ha detto Schietroma - aveva aderito alla mia parte politica e da quel momento i voti socialisti sono cresciuti notevolmente a Veroli perché Peppe ha sempre riscosso tra i suoi concittadini un grande e meritato consenso.
Serio, onesto, umile, Mignardi ha interpretato la politica come servizio, senza alcun interesse personale se non quello di contribuire alla crescita di Veroli e al benessere dei suoi conterranei.
Sempre disponibile nei confronti di tutti, per tanti anni è stato un importante punto di riferimento per la comunità verolana, ricoprendo egregiamente anche incarichi amministrativi di alto livello.

Nel partito era profondamente rispettato e amato perché si è sempre contraddistinto per correttezza e senso di responsabilità. Non ha mai preteso nulla, nonostante il grande seguito personale. Mai una parola fuori posto, è davvero un indimenticabile esempio per chi intenda fare politica.
Se un partito avesse un riferimento politico come Peppe Mignardi in ogni comune, potremmo dormire sonni tranquilli.
I socialisti di Frosinone e del Lazio - ha concluso Schietroma - lo ricordano con grande affetto e sentita gratitudine. Grazie Peppe!»
Attestati di ricordo e dolore sono arrivati anche da altre compagini politiche e da numerosi amministratori che non hanno mancato di ricordare un uomo che è stato in prima linea per quarant'anni nella scena politica verolana.