Dopo la bomba d'acqua dei giorni scorsi restano le lamentele dei cittadini. Ci troviamo in zona Selva, alla periferia di Sora, dove una donna, proprio mentre l'acqua veniva giù a secchiate, ha impugnato il suo smartphone e con un video ha iniziato a documentare la situazione nella sua zona. Ha poi postato tutto sui social invocando un intervento urgente e risolutivo delle autorità competenti.

«Non è possibile trovarsi dentro casa, nel giro di dieci minuti, un torrente di acqua e fango scaricato dalla strada perché i canali di scolo non svolgono più il loro compito da alcuni mesi».
La donna spiega che in zona Selva, dove risiede la madre anziana e con problemi di salute, nei mesi scorsi sono stati effettuati dei lavori per fornire la contrada della pubblica illuminazione, ma le critiche all'intervento non mancano: «Hanno messo i pali della luce, ma ne mancano due, nessuno ci spiega il perché. Dicono che arriveranno, che sono stati richiesti, ma sono mesi che rimandano di settimana in settimana e intanto noi restiamo senza illuminazione».

«La cantina di mia madre si è nuovamente allagata dopo la bomba d'acqua dei giorni scorsi, e non è la prima volta che succede - riprende la signora - Ho dovuto chiamare i volontari della protezione civile che hanno buttato fuori acqua e fango. Ma il problema è a monte. Ho fatto le dovute segnalazioni, ma ancora nessuno è intervenuto. Invito il sindaco a farsi un giro qui oggi che viviamo questo disagio. Perché in campagna elettorale la zona la conoscono tutti, poi, quando si tratta di affrontare i problemi reali, nessuno ci ascolta e diventiamo cittadini di serie B.

l problema è che con i lavori della pubblica illuminazione sono stati chiusi i canali di scolo e l'acqua piovana invece di scorrere nella parte laterale della strada occupa il centro della carreggiata e, da monte scendendo a valle, si infila nelle case. Il problema che testimonio non è solo della mia famiglia, ma anche di chi abita qui vicino. Va programmato un intervento il prima possibile. Ho chiesto aiuto anche al comitato di quartiere che si è costituito alla Selva, però la soluzione a questo grave problema ancora non si vede».