Dovrebbe essere pieno di veicoli, potrebbe essere utilizzato dai tanti che raggiungono il cuore del capoluogo. Potrebbe e dovrebbe essere una struttura funzionale e sicura. Ma è tutt'altro. Regna il degrado. Basta anche solo affacciarsi, senza entrare, e si nota lo scempio senza fine. Di auto, camper, se ne contano sulle dita delle mani, di immondizia, scritte, bottiglie di vetro rotte, estintori a terra, invece, ce ne sono tantissimi. Il degrado regna nel parcheggio multipiano di viale Mazzini a Frosinone, tra atti vandalici e incuria, sporcizia lasciata dai bivacchi notturni e dai tossici, scritte, vegetazione incolta e ora anche mazzi di fiori e striscioni in ricordo dei ragazzi caduti. Entrando di notte c'è da aver paura. Di giorno si notano i resti dei bivacchi e dei consumi di alcol e droga, scritte di ogni tipo. Una struttura che negli ultimi anni è stata anche teatro di tragedie che hanno scosso l'opinione pubblica.

L'appello
A lanciare un nuovo appello sono alcuni cittadini stanchi di sapere che il multipiano è terra di vandali.
«Ogni giorno che passa l'indecenza aumenta - sottolinea un cittadino - È un'impresa anche camminare. Bisogna prestare attenzione al vetro, agli estintori staccati e gettati ovunque e a tutti i rifiuti che si trovano in diversi punti. Non mancano neppure le infiltrazioni d'acqua. Insomma, più che un parcheggio è diventato un luogo di ritrovo per bivaccare e abbandonare rifiuti di ogni genere». «Chissà cosa c'è in quei sacchi neri, nelle buste e negli angoli più nascosti - aggiunge un altro residente - Ci fa paura anche solo entrare. Figuriamoci andare a parcheggiare l'auto nelle ore serali soprattutto. Vedere una struttura, importante in termini di servizi, in queste condizioni fa rabbia. Speriamo che si risolvano le questioni annose che non permettono di dare il giusto decoro al multipiano, di garantire sicurezza, pulizia. Avere una struttura adibita alla sosta dei veicoli, abbandonata invece a se stessa, non è un bel biglietto da visita per una città come Frosinone». Un nuovo appello, quindi, per chiedere di far tornare il multipiano ad essere la struttura per cui è stata realizzata. Ma un problema da risolvere anche per questioni di decoro e di sicurezza.