Il Comune di Alatri corre ai ripari per superare l'emergenza loculi che si profila da qualche tempo, dal momento che a fronte delle numerose richieste che arrivano per la tumulazione o la sepoltura delle salme, attualmente al cimitero sono rimasti soltanto quindici posti a disposizione. Un progetto di ampliamento del cimitero comunale era stato già approvato nel 2020, consistente nella costruzione di un blocco di loculi a colombario per un totale di circa 90 posti e di ulteriori 48 posti a cantera. Erano i tempi della pandemia, si era alle prese con un'altra emergenza da affrontare. Un progetto che, però, non è stato portato a termine per quanto riguarda il blocco dei 48 loculi a causa di problemi tecnici emersi in fase di verifica esecutiva dell'intervento da realizzare.

L'attuale giunta comunale, quindi, nella seduta di giovedì ha aggiornato la precedente delibera del 2020 e ha formulato un nuovo progetto. In questo caso l'ampliamento interesserà il lato sinistro del cimitero comunale e garantirà la costruzione di 125 loculi. L'opera verrà pagata attraverso la formula dell'autofinanziamento e il sistema del "ricavo-vendite": i fondi sono destinati a finanziare la spesa prevista con l'assegnazione ai cittadini defunti sprovvisti di concessione acquisita in vita o ai titolari di assegnazione provvisoria non perfezionata.

La giunta comunale, inoltre, ha stabilito che l'assegnazione definitiva ai titolari di assegnazione provvisoria sarà effettuata secondo l'ordine cronologico delle prenotazioni già acquisite per la realizzazione del nuovo ampliamento cimiteriale nell'area a sud-ovest del cimitero monumentale. Il progetto, assicura l'amministrazione guidata dal sindaco Maurizio Cianfrocca, verrà preparato in tempi molto brevi così da poter realizzare i nuovi loculi per soddisfare le esigenze che man mano si presenteranno e affrontare in modo agevole l'emergenza.