Il caso Ruberti non si spegne. Gli accertamenti della procura vanno avanti per ricostruire tutti i passaggi e i retroscena. La prossima settimana saranno ascoltate altre persone informate sui fatti. Uno degli aspetti riguarda un possibile tentativo di ricatto che potrebbe nascondersi dietro all'operazione di diffondere il video già durante la campagna elettorale per le Comunali. Dal canto suo, la procura ha acquisito le polizze assicurative sottoscritte in questi anni dalla Asl.

Questa, dopo la relazione chiesta dall'assessore Alessio D'Amato, ha ricostruito i passaggi sostenendo che i rinnovi alla UnipolSai di Vladimiro De Angelis sono tutti regolari. Al che Albino Ruberti, all'Adnkronos, chiarisce: «Come è facile capire io con le polizze non c'entro nulla. Nel 2014 non c'ero e non mi sono mai occupato di queste cose»,
Il caso, inevitabilmente, è finito nella nuova campagna elettorale. Paolo Pulciani, candidato con Fratelli d'Italia alla Camera, afferma: «Il caso Albino Ruberti è il tema caldo di una delle campagne elettorali più brevi e difficili della storia. La vicenda che i protagonisti ostinano a ridimensionare ad un banale confronto calcistico, rappresenta invece qualcosa di molto più grande, ora sotto la lente della magistratura». E aggiunge: «È chiaro che le chiacchiere messe ad arte non convincono nessuno. I quattro protagonisti della vicenda il consigliere regionale del Pd Sara Battisti (compagna di Ruberti), i fratelli DeAngelis, Francesco e Vladimiro, e Albino Ruberti, dovranno chiarire molte cose».

Pulciani parla di «schiaffo morale per la terra del Frusinate da troppo tempo, depauperata dalla gestione del Pd, ed è doveroso che De Angelis rimetta anche il mandato da presidente del Consorzio industriale del Lazio, nonché fondamentale è anche un chiarimento di Zingaretti e Gualtieri. FdI vuole trasparenza sugli aspetti oscuri del caso, che lasciano intendere pressioni inconfessabili da parte di esponenti dem sul capo di gabinetto. Pertanto la questione morale va rimessa al centro della discussione politica».

Sugli accertamenti della procura Pucliani dice: «Confidiamo nell'attività della magistratura, ma al contempo Fratelli d'Italia chiede oltre alle dimissioni di Francesco De Angelis, anche quelle del consigliere regionale Sara Battisti».

Intanto, tra le chat dei protagonisti (pubblicata da la Verità e il Fatto quotidiano) sono emersi alcuni messaggi all'indomani della litigata. Ruberti a Francesco De Angelis scrive: «Ti chiedo scusa, ho sbagliato a non andarmene. È evidente che ci sono problemi più profondi nei quali non voglio entrare, perché per me conta prima di tutto Sara». Al che De Angelis risponde: «Mi sembra tutto così assurdo anche perché non vedo i motivi». E ancora. «Abbiamo offerto uno spettacolo indegno e indecoroso alla città».

C'è pure un messaggio di Sara Battisti a De Angelis: «Questa tensione si è generata intorno a un conflitto tra me e Mauro. Io non ho l'ansia di rimanere a fare questo mestiere». Ancora De Angelis: «C'è qualcosa di molto più profondo che non va e che riguarda singole persone e i loro comportamenti». In un'altra chat c'è il richiamo al calcio. Ruberti scrive ad Adriano Lampazzi: «Io parlavo di calcio... In una discussione di calcio hai fatto tutto questo facendo sentire male Sara». Poi ci sono le scuse reciproche. Scrive Lampazzi: «Io ho esagerato nella mia reazione ma mi sono sentito offeso».

A seguito della pubblicazione delle chat è intervenuto Vladimiro De Angelis. Che precisa: «Ho anch'io messaggi di quella notte che avrebbero potuto confermare la veridicità del mio racconto ma non li ho pubblicati e non lo farò mai perché preferisco soffrire in silenzio».