I nuovi contagi ancora, seppur di poco, oltre quota 200. I negativizzati sono 255, mentre i ricoverati crescono di uno. Si registra un decesso. Incidenza per 100.000 abitanti in discesa rispetto al giorno prima, ma in risalita rispetto al passato venerdì. Cresce pure il tasso di positività, a un passo dal 20%.

La giornata
Dei 209 nuovi casi, 13 sono di Cassino, 11 di Amaseno, Boville Ernica, Isola del Liri e Veroli, 8 di Aquino, 7 di Arpino e Sora, 6 di Ferentino e Monte San Giovanni Campano, 5 di Ausonia, Casalvieri, Frosinone e Pontecorvo, 4 di Atina, Castro dei Volsci, San Giorgio a Liri, San Giovanni Incarico, Strangolagalli e Vallecorsa, 3 di Alatri, Anagni, Ceccano, Ceprano, Esperia, Fiuggi, Gallinaro, Morolo, Patrica, San Vittore del Lazio e Vicalvi, 2 di Alvito, Arnara, Arce, Castelliri, Fontana Liri, Piedimonte San Germano, Piglio, Pignataro Interamna, Ripi, Roccasecca, Supino e Villa Latina, 1 di Acuto, Broccostella, Cervaro, Colle San Magno, Fontechiari, Pastena, Pescosolido, Picinisco, Posta Fibreno, San Donato Val di Comino, Sant'Andrea del Garigliano, Sant'Elia Fiumerapido, Santopadre, Serrone, Settefrati, Torre Cajetani e Villa Santo Stefano.

Il decesso
Nel bollettino della Asl viene segnalato il decesso di un uomo di 94 anni di Frosinone. Si tratta del primo della settimana. L'ultimo era datato 18 agosto. Tra l'altro, la passata settimana si era chiusa con un solo caso contro i due della precedenza.

L'andamento
Da lunedì si contano 1.092 positivi alla media di 218,40 ogni 24 ore. Numeri che non si discostano più di tanto dalla precedente settimana (che pure ha avuto una diminuzione legata alla doppia festività quando tamponi e casi sono crollati al minimo) terminata a 1.418 e 211,57 di media. Negli ultimi sette giorni si hanno 1.554 contagiati, 222 al giorno. In questo caso, rispetto al periodo precedente (1.461 e 208,71), si ha una lieve crescita del 6,33%. A quattordici giorni (1.815 e 259,29) la flessione è del 14,38%. A 21 giorni (2.510 e 358,57) la contrazione è del 38,08%. Ad agosto si sommano già 6.581 positivi (253,11 di media). Il dato è sui livelli di maggio, andato agli archivi con un totale di 7.730 e alla media di 249,25. Con questi numeri si dovrebbe migliorare il risultato di giugno con i suoi 8.253 contagiati a 275,10 di media.

I ricoverati e i guariti
I ricoverati crescono di uno e passano da 30 a 31. Si ferma così quell'oscillazione che aveva portato prima a 34, poi a 25, quindi a 30, 37 e di nuovo a 30 dal 21 agosto a ieri.
Sul fronte dei guariti all'elenco ne vanno aggiunti altri 255 per un ammontare settimanale di 1.243, poco più della metà del totale - 2.360 - di tutta la precedente settimana.

Gli indicatori
L'incidenza per 100.000 abitanti su base settimanale scende a 325,79 in rialzo rispetto al dato di 306,29 del passato venerdì. Giovedì, invece, era a 334,17. Il tasso di positività risale dal 18,80% al 19,79% su 1.056 tamponi.

La cabina di regia
In Italia sale l'incidenza settimanale a livello nazionale da 260 ogni 100.000 abitanti (12-18 agosto) a 277 ogni 100.000 abitanti (19-25 agosto). Lo rende noto, con il consueto monitoraggio settimanale, la cabina di regia di Iss e ministero della Salute. Nel periodo 2-15 agosto 2022, l'Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,74 (range 0,71-0,77), in lieve diminuzione rispetto alla settimana precedente. L'indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero è anch'esso sotto la soglia epidemica: Rt 0,75 (0,72-0,77) al 15 agosto contro 0.77 (0,73-0,80) al 9 agosto. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è in calo al 2,4% (rilevazione giornaliera ministero della Salute al 25 agosto) contro il 2,7% (rilevazione giornaliera ministero della Salute al 18 agosto). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale scende al 9,4% (rilevazione giornaliera ministero della Salute al 25 agosto) contro l'11% (rilevazione giornaliera ministero della Salute al 18 agosto). Tre regioni sono classificate a rischio moderato, mentre le restanti 18 regioni sono classificate a rischio basso. Nove regioni riportano almeno una allerta di resilienza. Una regione riporta molteplici allerte di resilienza. La percentuale dei casi rilevati attraverso l'attività di tracciamento dei contatti è stabile rispetto alla settimana precedente (13% contro 14%). Stabile la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (45%), come anche la percentuale dei casi diagnosticati attraverso attività di screening (42%).