Stessa notte da far west. Questa volta tra due persone. A distanza di poco più di una settimana. Sempre di notte e nel cuore della città ernica. Protagonisti due giovani, il primo un ventitreenne albanese, residente a Boville Ernica, di fatto domiciliato a Veroli, e il secondo un ventisettenne del posto. Una lite tra i due è sfociata in aggressione. Entrambi se le sarebbero date di santa ragione. Poi la fuga del verolano, sembrerebbe avesse il volto ricoperto di sangue, verso un locale, dove è stato aiutato dal barista a rifugiarsi.

L'albanese avrebbe preso a calci e testate, danneggiandola, la serranda del locale, che era stata abbassata dal barista. Quanto accaduto, nonostante l'ora tarda, non è passato inosservato, e qualcuno ha contattato le forze dell'ordine. Sul posto sono arrivati i carabinieri per tutti gli accertamenti del caso. Al vaglio anche li filmati delle telecamere di videosorveglianza.

La ricostruzione
Quanto accaduto l'altro ieri notte ha fatto tornare alla mente l'altro episodio di violenza avvenuto tra il 15 e il 16 agosto, sempre nel centro storico, quando una ragazza e due uomini sono finiti in ospedale per lesioni. In quel caso è scattata la denuncia per una donna e tre uomini, querelati dalle vittime. Giovedì notte un altro episodio di violenza. A picchiarsi un verolano e un albanese che avrebbero iniziato a discutere nelle vicinanze di Largo Arnara, davanti al comando di polizia locale. Il verolano, da quanto riferito da un testimone, aveva il volto coperto di sangue e sarebbe corso a chiedere aiuto a un barista del centro che lo avrebbe fatto entrare nel locale per poi abbassare la serranda. A quel punto, sempre stando a quanto ricostruito, il ventitreenne si sarebbe scagliato contro la vetrina del locale. I carabinieri hanno identificato i due e avviato tutti gli accertamenti del caso. Al momento nessuno dei due coinvolti avrebbe presentato querela.