«È giunta oggi la relazione del dott. Angelo Aliquò, direttore generale della Asl di Frosinone, sui servizi assicurativi». Lo comunica in una nota l'assessorato alla Sanità della Regione Lazio. «In riferimento alla responsabilità civile terzi è stato disposto l'affidamento a seguito di gara europea il 27.07.2018 alla compagnia AmTrust International Underwriters Milano per un importo annuale di 3.789.750 euro - continua - Successivamente è stata disposta una ulteriore gara con decorrenza 15 giugno 2021 e scadenza 14 giugno 2023 risultando aggiudicataria alla compagnia AmTrust International Underwriters Milano per 3.999.897 euro».

«In relazione a tutti gli altri servizi assicurativi è stata espletata la gara il 2 ottobre del 2014 della durata di anni 2, con eventuale opzione di rinnovo per altri due anni. Tale gara è stata aggiudicata alla compagnia UnipolSai per un importo annuo pari a 375.118 euro - prosegue la nota - È stata attivata l'opzione di rinnovo per anni due con contestuale sconto ai sensi della normativa vigente sulla spendig, che ha determinato una spesa complessiva 361.593 euro, con un risparmio 13.525 euro e con scadenza il 31 dicembre 2019. La Asl dichiara che alla scadenza e con l'avvento della situazione determinatasi dalla pandemia, la procedura di gara in questione, come altre al tempo oggetto di lavorazione, hanno subito un ritardo interrotto appena possibile tramite nuova indizione di gara che è avvenuta con la procedura del 30 luglio 2021, consentendo la partecipazione di una pluralità di soggetti ed un risparmio di circa 65 mila euro annui. Dei cinque lotti, in cui era suddivisa la gara, tre sono stati aggiudicati da Unipol Sai, uno dai Lloyd's e uno da Amissima Assicurazioni con scadenza al 31.12.2024. La direzione regionale - spiega la nota - inoltre su indicazione dell'assessore alla Sanità, ha disposto una verifica su tutte le aziende sanitarie locali».

«Dalla relazione della Asl di Frosinone, arrivata oggi, non emergono incongruenze sotto il profilo amministrativo e le procedure hanno garantito risparmi di gestione e la non interruzione dei servizi - conclude la direzione Salute della Regione Lazio - Il periodo di proroga, comunque sottoposto alla spending, è stato giustificato dalla Asl con l'emergenza Covid e ha riguardato anche altre attività. L'azione di verifica sulle altre aziende sanitarie è un atto amministrativo dovuto e ritenuto idoneo per svolgere una puntuale analisi comparativa».