In viaggio con due chili di hashish nell'auto. In due finiscono nei guai. Ancora una volta l'A1 si conferma una delle tratte privilegiate per spostare piccoli e grandi quantitativi di droga. Una lunga fettuccia d'asfalto in grado di collegare i due poli più importanti - quello romano e quello campano - che fanno affari continui con il Cassinate. Spesso piazza privilegiata di entrambe le realtà. Ecco perché i controlli della polizia della Sottosezione A1 di Cassino sono sempre tempestivi: gli agenti cassinati sono sempre pronti a stroncare le illecite attività. Sono stati proprio loro a fermare in A1, all'ingresso di Cassino, una Jeep con targhe polacche con a bordo un uomo e una donna, due trentenni romani. E un carico di hashish.

Durante l'ispezione sarebbero emerse alcune incongruenze affatto sfuggire agli agenti della polizia stradale di Cassino: ecco perché gli agenti hanno deciso di continuare negli accertamenti trasferendo auto, conducente e passeggero nella sede della Sottosezione dove, oltre ad accertare l'illecita provenienza della vettura, rinvenivano nell'abitacolo venti involucri di plastica con all'interno dell'hashish, per un peso totale di circa due chilogrammi.

La sostanza e la vettura sono state sequestrate, l'uomo è stato trasferito nel carcere di Cassino mentre per la donna è finita agli arresti domiciliari. Sarà ora compito degli agenti stabilire la provenienza della droga trovata nella vettura e il mercato a cui era destinata.