L'indagine sul video di Ruberti prosegue a spron battuto. Continua in procura la sfilata delle persone informate sui fatti. L'ultimo, ieri mattina, è stato Mauro Vicano, candidato a sindaco di uno schieramento civico e di Azione alle ultime comunali. Intanto sono state acquisite le polizze assicurative con la Asl per le quali si era mosso anche l'assessore regionale Alessio D'Amato chiedendo una relazione.

Il video di Ruberti, che discute animatamente con Vladimiro De Angelis, fratello dell'ex eurodeputato Francesco, e con il sindaco di Giuliano di Roma Adriano Lampazzi, risale al 1° giugno, in piena campagna elettorale per il rinnovo del consiglio comunale di Frosinone. Durante quel periodo il video è passato di telefonino in telefonino. Fino a raggiungere rappresentanti di Azione e anche del centrodestra, nessuno dei quali, però, l'ha utilizzato come arma politica. Il filmato ha continuato a circolare fino alla pubblicazione da parte de Il Foglio a pochi giorni dalla presentazione delle liste per le Politiche.

Al netto della frasi, delle minacce e delle allusioni pronunciate nel video, oggetto anch'esse di interesse da parte degli investigatori coordinati dal sostituto procuratore Adolfo Coletta, si sta cercando di capire quali giri abbia fatto. Chi l'ha realizzato, a chi l'ha dato e a chi è stato cercato di piazzare. Anche per verificare se dietro il tentativo di piazzarlo possa nascondersi un ricatto o un dossieraggio.

Tuttavia, c'è un altro aspetto e in tal senso si inserisce la nuova iniziativa di acquisire le polizze assicurative sottoscritte dalla Asl, per alcune delle quali si è proceduto con diverse proroghe prima delle gare del 2021.
Vicano è stato sentito in relazione al video. Le sue dichiarazioni sono state secretate. L'audizione, come persona informata sui fatti, rientra nel clima di veleni creatosi per le elezioni. Nei giorni scorsi, intervistato da Ciociaria Oggi, Vicano si era limitato a dire: «Del video ho sentito parlare. Nessuno ce l'ha offerto. Ma mai avrei fatto una cosa del genere a maggior regione contro un amico come Francesco De Angelis, al quale voglio esprimere la mia solidarietà».

Di offerte del video al centrodestra hanno parlato esplicitamente l'ex sindaco Nicola Ottaviani e il suo successore Riccardo Mastrangeli che si sono rifiutati di sfruttarlo per le comunali. Sentito, sempre ieri, uno dei residenti della zona per valutare se sia lui l'autore del video e per ricostruire meglio la genesi, posto che di filmati in circolazione potrebbero essere più di uno. Possibile che vengano sentiti oltre agli autori delle immagini e ai presenti a cena pure gli altri soggetti ai quali il video è stato proposto.