Dopo mesi di assenza di precipitazioni in un solo giorno si sono verificati ben 13 eventi estremi nel centro nord Italia tra grandinate, bombe d'acqua e tempeste di vento che hanno colpito a macchia di leopardo le regioni provocando gravissimi danni nei centri urbani ed in campagna. È quanto emerge dall'analisi della Coldiretti sulla base dei dati dell'European Severe Weather Database (Eswd) in riferimento all'ultima ondata di maltempo che ha diviso l'Italia in due, senza peraltro contribuire a sconfiggere la situazione di emergenza idrica in agricoltura.

Siamo di fronte – sottolinea la Coldiretti – ad una evidente tendenza alla tropicalizzazione con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal caldo al maltempo. La caduta della grandine nelle campagne – sottolinea la Coldiretti – è la più dannosa in questa fase stagionale per le perdite irreversibili che provoca alle coltivazioni nei campi proprio alla vigilia della raccolta, mandando in fumo un intero anno di lavoro.