L'inizio dell'anno scolastico alla "Giovanni Colasanti" si annuncia difficile: lavori non conclusi e affitto dei prefabbricati scaduto.
Il capogruppo di "Per Ceprano" Marco Colucci interviene sulla delicata questione sollevando dubbi e perplessità, preoccupato per il regolare avvio dell'anno scolastico.

«Manca meno di un mese all'apertura del nuovo anno scolastico - sottolinea Colucci - e la primaria "Colasanti" è perimetrata da ponteggi, è scaduto il contratto di affitto dei prefabbricati installati a via Moricino e non si hanno notizie circa le intenzioni del sindaco per garantire il regolare avvio dell'attività didattica. Il cantiere per la realizzazione dei lavori di adeguamento sismico e ristrutturazione dell'edificio è in attività e sembra lontana la data di conclusione dell'intervento, per cui le classi che lo scorso anno scolastico sono state trasferite nei prefabbricati di via Moricino non potranno rientrare in sede, anzi bisognerà trovare una soluzione per garantire il regolare avvio delle lezioni. E il tempo stringe. Mi auguro che il sindaco stia lavorando all'organizzazione della scuola, il problema esiste, è sotto gli occhi di tutti e spero abbia una soluzione, altrimenti si rischia di arrivare a settembre impreparati».

Colucci insiste sull'aspetto fondamentale dei tempi: «Il problema va affrontato in queste settimane che precedono l'inizio del nuovo anno, non si può ricordarsene a settembre quando tutto deve essere pronto. Tutti eravamo consapevoli che il ritardo registrato nell'avvio dei lavori e la complessità dell'intervento avrebbero traslato il problema al nuovo anno scolastico e intanto cosa è stato fatto? Si è valutata l'opportunità di proseguire con l'utilizzo dei prefabbricati e, in caso affermativo, si è pensato alla copertura delle spese? In alternativa è stata individuata una soluzione che garantisca il diritto allo studio? Il sindaco - conclude il consigliere Colucci - che continua a mantenere la delega ai lavori pubblici, deve dare delle risposte a centinaia di alunni e alle loro famiglie».