Dopo i 244 casi della rilevazione precedente, nel bollettino emesso ieri dall'Asl di Frosinone i nuovi contagiati sono in leggero calo: 218 ( a fronte di 1.218 tamponi effettuati), -26 unità. Un dato che dimostra come l'andamento della diffusione del nuovo Coronavirus sia abbastanza stabile.

Il primato di giornata dei positivi è andato un'altra volta, in pochi giorni, ad Anagni con 20 casi; a seguire Frosinone 13, Fiuggi 12, Ferentino 11, Aquino, Roccasecca, Sora e Veroli 9, Monte San Giovanni Campano e Paliano 8, Amaseno e Pontecorvo 7, Alatri e Cassino 6, Alvito, Boville Ernica e Broccostella 5, Arpino, Atina e San Giorgio a Liri 4, Ceccano , Ceprano, Isola del Liri e Ripi 3, Ausonia, Castelliri, Castrocielo, Fontechiari, Gallinaro, Guarcino, Pescosolido, Pico, Piedimonte San Germano, Pofi, Sant'Elia Fiumerapido e Torrice 2, Arce, Belmonte Castello, Casalattico, Cervaro, Colfelice, Collepardo, Esperia, Fontana Liri, Giuliano di Roma, Morolo, Pastena, Patrica, Picinisco, Piglio, Pignataro Interamna, Settefrati, Strangolagalli, Trivigliano, Vallecorsa, Vallerotonda, Vicalvi e Vico nel Lazio 1. A completare il quadro statistico: 381 nuovo negativizzati, 34 persone ricoverate in ospedale e zero decessi.

Il Lazio
Sono 1.564 i nuovi contagi da Covid-19 nella regione Lazio: 193 in meno rispetto alla rilevazione precedente. Sono stati effettuati 10.125 test, di cui 1.831 tamponi molecolari e 8.294 tamponi antigenici: il rapporto fra i nuovi pazienti positivi e il numero di test effettuati è di 15,44%. Come comunicato dall'assessore alla Salute della regione Lazio, Alessio D'Amato, nella regione Lazio non si sono registrati morti e si contano 2.074 persone guarite. I nuovi contagi nella Capitale, invece, sono 699 e nelle province 537. I casi attualmente positivi al Covid19 che si registrano attualmente nella regione Lazio sono 132.150. Le persone in isolamento domiciliare sono 131.399, mentre all'interno delle strutture ospedaliere si trovano 708 persone ricoverate nei reparti ordinari, 3 in meno rispetto a ieri. Di queste, 43 sono in terapia intensiva, dove ieri erano occupati 41 letti (+2). Dall'inizio della pandemia, infine, su 2.002.201 casi esaminati, si contano 11.938 morti e 1.858.113 persone guarite dal virus. Nelle province sono stati registrati 537 nuovi casi. Dopo Frosinone, i numeri più alti sono stati quelli di Latina con 188 nuovi casi e 0; poi Rieti con 47 nuovi contagiati e 0 i decessi e, infine, Viterbo con 84 i nuovi casi e 0 decessi.

Italia
Sono 19.470 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri i contagiati erano 24.394 (qui il bollettino). Le vittime sono 63, in calo rispetto alle 88 di ieri. I tamponi effettuati sono 118.520. Il tasso è al 16,4%, in aumento rispetto a ieri quando era al 14,8%. Sono invece 262 i pazienti ricoverati in terapia intensiva (+6), mentre gli ingressi giornalieri sono 20. I ricoverati nei reparti ordinari sono invece 6.442, 86 in meno nelle ultime 24 ore. Gli attualmente positivi sono 778.810, 3.818 in meno rispetto a ieri. Dimessi e guariti sono 20.696.936 (+23.225) mentre il totale dei casi dall'inizio della pandemia è di 21.650.468 e quello dei decessi è di 174.722.

Scuola
Sarà un ritorno a scuola praticamente senza restrizioni. L'attuale protocollo di sicurezza è scaduto ieri e non verrà rinnovato. Il ministero dell'Istruzione, con una circolare inviata a tutti gli istituti il 19 agosto, ha confermato che (salvo interventi del governo) non saranno prorogate tutte le misure anti Covid introdotte durante la fase emergenziale. Obbligo vaccinale per gli insegnanti (che era già scaduto lo scorso 15 giugno) compreso. I docenti non vaccinati, quindi, potranno rientrare in classe a settembre. No alla didattica a distanza per i positivi, mascherine solo per gli alunni più vulnerabili e particolarmente a rischio, e nessun obbligo vaccinale per i docenti e personale scolastico: con il rientro in classe a settembre il mondo della scuola, in pratica, dice addio alle regole anti Covid che hanno caratterizzato gli ultimi due anni. La circolare inviata dal ministero riprende le linee guida pubblicate a inizio agosto dall'Istituto superiore di sanità. Ad ogni modo «nel caso in cui siano adottate dalle competenti autorità sanitarie nuove misure di prevenzione e sicurezza in corrispondenza dell'evoluzione della situazione epidemiologica, questo Ministero provvederà a darne notizia e a fornire alle istituzioni scolastiche le opportune indicazioni operative e il supporto eventualmente necessario» puntualizza la circolare.