Un uomo di 50 anni di Pontecorvo, Marco Di Vozzo, ha perso la vita nel primo pomeriggio di ieri nel tratto di mare antistante la spiaggia delle "Scissure" a Gaeta. Tante le persone che affollavano quel litorale molto conosciuto, essendo oltretutto un sabato d'agosto. La tragedia si è consumata davanti a molti testimoni poco dopo l'ora di pranzo. L' uomo stava facendo un bagno quando è stato risucchiato dalle onde. Le poco favorevoli condizioni del mare, le correnti, come negli ultimi giorni, potrebbero averlo messo in serie difficoltà. Anche se non è da escludere un malore.

Lanciato l'allarme da parte dei familiari, sono subito partiti i soccorsi con i bagnini che sono riusciti a raggiungerlo e non senza difficoltà a riportarlo sulla battigia. Sono state subito avviate le manovre di rianimazione, ma la situazione era compromessa: non è stato possibile strapparlo alla morte. Disperazione, strazio tra i familiari e quanti hanno assistito alla tragedia. Sul posto i sanitari del 118, gli uomini della Guardia costiera e i carabinieri che ora cercheranno di ricostruire quanto accaduto. A quanto si è appreso la salma dell'uomo è stata trasferita all'interno dell'obitorio dell'ospedale Dono Svizzero di Formia a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Marco Di Vozzo, titolare di un'agenzia funebre con la moglie e anche di un negozio di fiori a Pontecorvo, era molto conosciuto in città. Aveva raggiunto Gaeta con la famiglia per trascorrere una settimana di vacanza. Quanto accaduto ha suscitato profondo cordoglio a Pontecorvo, dove il commerciante era molto conosciuto. Nel tardo pomeriggio a esprimere vicinanza alla famiglia anche il sindaco di Pontecorvo. «Siamo stati tutti colti da profondo dolore essendo stati raggiunti da una notizia che non avremmo mai voluto apprendere - ha detto Anselmo Rotondo - In questo particolare momento siamo vicini alla moglie, ai figli, alla famiglia di Marco».

Mare agitato ieri, giornata complicata per la balneazione. Nella mattinata nello specchio d' acqua antistante il lido Arenauta mare e la falesia gli assistenti bagnanti Gabriele Papa e Marco Maraffino della Cooperativa Escara, coadiuvati dai gestori dello stabilimento hanno tratto in salvo un uomo di 49 anni straniero con il figlioletto che non riuscivano a tornare a riva. L'uomo, dopo essere stato tratto in salvo è stato affidato al personale del 118 per i primi soccorsi. Per Marco, invece, non c'è stato nulla da fare.