Si è svolta la tradizionale Sagra delle cantamesse, quest'anno rinnovata da una iniziativa originale: la "corsa delle cantamesse", ideata dal Consiglio dei giovani.
"Impara dal passato, vivi il presente, spera nel futuro", con questo slogan i ragazzi di Ceprano si sono tuffati nella tradizionale iniziativa ferragostana, apportando il loro contributo con entusiasmo e gioia di partecipare.

«Da qui inizia una lunga storia che continuerà nei prossimi anni - promette il Consiglio presieduto da Andrea Pescosolido - cercando di migliorare giorno dopo giorno. Al prossimo anno». Una promessa seria che testimonia la forza dei giovani, capaci di mettersi in gioco portando una ventata di novità e di freschezza. La "corsa delle cantamesse", che per questa prima edizione ha visto tagliare il traguardo, mano nella mano, i due concorrenti delle parrocchie di San Rocco e Sant'Arduino, si è svolta di sera. Nel tardo pomeriggio, invece, si è tenuta la tradizionale processione con le cantamesse, gli enormi pani disposti in cesti di vimini adornati con pizzi e fiori, benedetti e poi distribuiti alla popolazione. Moltissimi fedeli hanno partecipato ai festeggiamenti civili e religiosi dedicati all'Assunta e a San Rocco, contribuendo a restituire vigore alle tradizioni locali.

La Pro Loco ha aiutato don Silvio nella distribuzione delle ciambelle di pane. Insomma, la festa ha coinvolto tutti, richiamato tanti visitatori e animando il paese a testimonianza del desiderio diffuso di ripartire proprio dalle iniziative di comunità. L'appuntamento è per il prossimo hanno con altre novità, il gruppo di Pescosolido ha promesso l'impegno e la partecipazione dopo l'esperienza positiva di quest'anno.