Un'accoglienza eccezionale ha riservato la città di Ferentino al suo amatissimo patrono, sant'Ambrogio martire. Dopo tre anni e poco più di tre mesi (era il primo maggio 2019, giorno dell'ultima processione patronale pre-pandemia), il santo protettore di Ferentino è tornato in processione, in via eccezionale ad agosto e in versione serale (dopo il terzo rinvio di seguito per Covid 19 del primo maggio 2022 data naturale delle celebrazioni), martedì 16 (giorno del martirio del santo, correva l'anno 304) in una serata calda e afosa.

Malgrado il periodo feriale, c'è stata una partecipazione straordinaria. Una data di sicuro storica e memorabile il 16 agosto 2022. In alcuni tratti del percorso la maestosa macchina processionale con la statua del "custode" di Ferentino, si è fatta largo a fatica, tra due ali di folla. Fede e devozione, intense e profonde, l'hanno fatta da padrone come sempre. E a parte le urla di giubilo al passaggio di Sant'Ambrogio e gli applausi scroscianti della folla, diverse donne e uomini hanno versato lacrime. D'altronde dopo il lungo periodo di stop, in certi frangenti si provano sentimenti ancor più intensi per le tante situazioni tristi della vita: le malattie che colpiscono tante famiglie, i lutti, la pandemia, la guerra, pertanto in tanti si raccomandano al patrono invocandone protezione per sé e per i propri cari. E qualche scena al transito della statua di sant'Ambrogio è stata commovente.

Una giovane mamma, in ginocchio, piangeva a dirotto; confortata e carezzata dalla sua bambina e dal marito. Diverse le scene strappalacrime. Una folla del genere ad agosto, con tante famiglie in vacanza (anche se probabilmente molti sono rientrati appositamente), forse non se l'aspettavano in città. A prescindere dalla fede e dalla devozione intense e inalterate a Ferentino per il protettore, la cornice a cura del Comune non è stata la stessa di aprile e maggio. Nessuno evento durante le giornate, niente navette e altre particolarità tradizionali che solitamente accompagnano la festa ad aprile e maggio di ogni anno. Bene e partecipata anche la processione della reliquia la sera del 15 agosto e le concelebrazioni in piazza Duomo presiedute dal vescovo diocesano Ambrogio Spreafico il 16 e dal vicario generale Giovanni Di Stefano il 15. Ieri sera in Cattedrale la benedizione della città e la reposizione di sant'Ambrogio.