Tracce di arsenico nell'acqua, in zona Ravano di Sopra. Da martedì sono iniziati i controlli della polizia locale di Pontecorvo nella zona dove circa una settimana fa l'Arpa - dipartimento dell'Ambiente (Servizio Risorse Idriche Unità di Frosinone) - ha rilevato nei campioni prelevati dai pozzi privati la presenza di arsenico. Come era stato annunciato dal primo cittadino di Pontecorvo, Anselmo Rotondo, la strada da percorrere è a due velocità: una dedicata alle nuove analisi che dovranno essere eseguite. L'altra ai controlli, quelli che gli agenti del comando cittadino sono chiamati a fare. Per escludere, in sostanza, che aziende o privati che insistono nella zona in questione abbiano o possano aver trasgredito: ancora vigente, fino a nuova decisione, l'ordinanza del sindaco che vieta categoricamente l'uso dell'acqua di quei pozzi. Non solo.

Rotondo aveva anche esteso il divieto affinché non fosse utilizzata per l'abbeveramento degli animali né per l'irrigazione dei campi. La prudenza non è mai troppa, aveva dettagliato Rotondo dopo aver ricevuto le analisi eseguite a Ravano di Sopra: il superamento soglia nelle prime analisi era pari almeno a tre volte oltre i limiti. Ecco perché è apparso necessario procedere con ulteriori analisi, bloccando intanto l'utilizzo dei pozzi. Non allarmismo, dunque, ma cautela: questi i motivi che hanno spinto Rotondo a emanare l'ordinanza. E a disporre mirati controlli - ancora in atto - nella zona da parte della polizia locale. Controlli nelle abitazioni private ma anche nelle aziende, affinché fino alle nuove analisi si eviti l'utilizzo dell'acqua dei pozzi. Sale l'attesa per conoscere i risultati delle nuove analisi. In arrivo un dettagliato report.