I parcheggi rosa ci sono, con tanto di segnaletica orizzontale e verticale, ma non sono regolamentati e quindi, ora che la normativa è cambiata e prevede sanzioni, il Comune si adegua per istituzionalizzare gli stalli esistenti e realizzarne di nuovi. Si traccia così l'iter per trasformare i parcheggi di cortesia, non sanzionabili perché non riconosciuti fino a pochi mesi fa dal codice della strada, in veri e propri stalli di sosta riservati alla donne in gravidanza o con bambini piccoli a bordo. Chi parcheggerà in questi stalli senza averne diritto rischierà una multa salata.

Negli ultimi quattordici anni sono stati tredici i parcheggi rosa inaugurati in città, dando seguito alla delibera numero 122 del 23 aprile 2008 varata dall'all'amministrazione Casinelli, cui si sono attenuti negli anni seguenti anche le amministrazioni guidate da Ernesto Tersigni e Roberto De Donatis, accogliendo le richieste del mondo associativo. «Dopo la delibera di giunta, il Comune si accrediterà sulla piattaforma ministeriale per richiedere i finanziamenti previsti - ha spiegato il comandante della polizia locale, Dino Padovani - Il tutto in attesa delle nuove norme che dovranno prevedere modalità di rilascio dei permessi e sanzioni peri trasgressori che sosterranno sugli stalli senza averne diritto».

Infatti la delibera va a regolamentare proprio l'istituzione degli spazi riservati alla sosta dei veicoli al servizio di donne in stato di gravidanza o di genitori con bambini di età non superiore a due anni, muniti di un contrassegno speciale denominato "permesso rosa". La richiesta del contributo avanzata dal Comune di Sora riporta al decreto del 7 aprile 2022, la cui attuazione è stata resa fruibile dal Ministero solo a partire dal 22 luglio scorso quando è stata data possibilità ai Comuni di richiedere il contributo indicando il numero complessivo degli stalli rosa realizzati o che si prevede di realizzare. È stato dato incarico al dirigente e comandante del corpo di polizia locale, Dino Padovani, di istituire gli stalli riservati ai titolari del "permesso rosa" nelle seguenti strade: due in corso Volsci, due sul Lungoliri Mazzini, due in viale Napoli, uno in viale XX Settembre, uno in via Marsicana, uno in via Piemonte e uno in via Regina Elena.