Per l'inizio del 2026 la stazione ferroviaria di Frosinone avrà un nuovo volto, moderno e suggestivo. Di recente, infatti, è stato affidato da Rfi (azienda pubblica partecipata al 100% da Ferrovie dello Stato) l'appalto integrato di progettazione esecutiva e realizzazione dei lavori di riqualificazione della stazione di Frosinone e del nuovo sovrappasso che collegherà piazzale Kambo con il lato sud della città.
Una volta completato il progetto esecutivo, partiranno i lavori propedeutici: in questa prima fase saranno perfezionati gli aspetti esecutivi e di cantierizzazione. Gli interventi realizzativi dureranno circa 3 anni, la conclusione dei lavori è prevista a inizio 2026.

L'attività sulla stazione ferroviaria rientra in un ambito d'intervento, oggetto di collaborazione con il Comune di Frosinone (nel giugno del 2019 è stato firmato dall'ex sindaco Nicola Ottaviani e dall'allora Ad di Fs Gianfranco Battisti il protocollo d'intesa), che riguarda il complesso della stazione, l'area di piazzale Alessandro Kambo (attività e appalto a carico del Comune), l'area a sud della stazione su via Pergolesi.
I tre ambiti vanno a definire un progetto congiunto di rigenerazione urbana. Gli interventi progettuali prevedono la riqualificazione e la rifunzionalizzazione dei locali dedicati al servizio passeggeri (atrio di stazione, aree di attesa, biglietteria e servizi igienici) e una terrazza verde come punto di socializzazione e ristoro.

È inoltre previsto l'innalzamento dei marciapiedi e la riqualifica delle pensiline ferroviarie, con nuova illuminazione, segnaletica fissa e variabile, nuovi arredi, la riqualifica completa del sottopasso ferroviario ed il relativo inserimento degli ascensori per l'abbattimento delle barriere architettoniche nonché l'adeguamento delle scale di collegamento tra banchine e sottopasso con adeguamento e riqualificazione dell'area di accesso al sottopasso ferroviario lato via Pergolesi, con eliminazione della rampa ed inserimento di un nuovo ascensore. Complessivamente l'importo che sarà investito sull'intera zona ammonta a circa 16.000.000 di euro e in fase di stesura del progetto esecutivo si definiranno con più precisione quali aree saranno oggetto di intervento e con quale ordine. Durante i lavori la stazione resterà in esercizio; sarà, quindi, comunque sempre fruibile per tutta la durata delle operazioni di riqualificazione, con fasi di realizzazione che prevedono accessi provvisori, possibili strutture temporanee, percorsi protetti e molto altro.

Nel nuovo concept la stazione ferroviaria del capoluogo rappresenta sempre di più un punto strategico nella città, divenendo un nodo per l'integrazione modale e un hub della mobilità dolce e sostenibile. Essa, infatti, non è più soltanto un punto di accesso ferroviario, ma uno spazio e un luogo della città concepito per offrire ai viaggiatori un'ampia gamma di soluzioni di mobilità, fisicamente e digitalmente integrate tra loro e nella città. Il potenziamento dell'accessibilità, dell'integrazione modale e dell'attrattività delle stazioni, in una logica di servizio che vede al centro le persone, sono parte fondamentale della strategia di Rfi, declinata nel Piano industriale di Gruppo 2019-2023. Il nuovo concept di stazione punta a svilupparne appieno il potenziale di nodo trasportistico e di polo di servizi, in osmosi con i territori serviti dalla rete ferroviaria, contribuendo al loro sviluppo sostenibile.