Occupa e rimette a nuovo un appartamento popolare, ma viene scoperto e il giudice dispone il sequestro preventivo dell'immobile.
Succede in via del Cipresso, in un appartamento dell'Ater. A seguito degli accertamenti condotti dai carabinieri è emerso che un albanese di 32 anni, assistito dall'avvocato Antonio Ceccani, occupava un appartamento formalmente assegnato a una donna all'estero da anni. L'uomo e la sua famiglia venivano allontanati dall'immobile. Tre giorni dopo, i carabinieri accertavano che i blocchetti che muravano l'ingresso erano stati rimossi e all'interno c'era l'albanese. Dal sopralluogo emergeva che essendo l'appartamento vuoto ed essendo in corso dei lavori l'albanese non si era ancora trasferito. Così è scattato il sequestro.