A fuoco un furgone ed un'auto parcheggiati nell'area antistante le palazzine bianche di Chiusa Grande. L'episodio si è verificato nella notte fra giovedì e venerdì, intorno alle tre.
A distanza di circa tre settimane dal precedente analogo episodio registrato a poche centinaia di metri in zona Montecitorio, un altro furgone è andato a fuoco. Distrutta anche un'auto parcheggiata vicino.
Sul luogo sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno domato le fiamme ed evitato che il rogo si estendesse. Sono intervenuti, inoltre i carabinieri.

La ricostruzione
Una notte insonne per gli abitanti delle palazzine di Chiusa Grande, risvegliati da rumori e dalle sirene, ed increduli di fronte allo scenario: fiamme alte che divampavano nel cortile avvolgendo il furgone e l'automobile.

Lo spavento
Una scena da film che ha turbato i residenti e forse preoccupato i proprietari dei mezzi. Potrebbe essersi trattato di un episodio non doloso, ma non si esclude alcuna ipotesi. Il furgone andato a fuoco venti giorni fa a Montecitorio è stato incendiato con la benzina, per cui si è trattato di un episodio palesemente doloso, in quest'ultimo caso è difficile stabilirlo, certo è che non convince l'episodio verificatosi a pochi giorni di distanza dal precedente e fra l'altro a poche centinaia di metri di distanza dal sito.

Le indagini
I carabinieri della locale stazione coordinati dal luogotenente Augusto Proietti che già stavano effettuando indagini sul furgone incendiato a Montecitorio, proseguono nel loro lavoro per stabilire un'eventuale connessione fra gli episodi.
I proprietari dei mezzi in entrambe i casi sono persone tranquille, che non hanno alcun coinvolgimento che possa far pensare a ritorsioni, dispetti o avvertimenti, ma stranamente i furgoni prendono fuoco a Ceprano. Sarà un caso?

Ieri mattina la notizia si è diffusa subito in città suscitando curiosità e sorpresa da parte dei cepranesi che sono rimasti perplessi nel dover constatare due episodi analoghi, gravi, a distanza di pochi giorni. Tanti si sono chiesti se esiste una relazione fra i due episodi e il dubbio è che il fenomeno non si arresti.
In passato mezzi sono stati avvolti dalle fiamme, si è trattato di fenomeni sporadici e in alcuni casi palesemente non dolosi. La ricorrenza degli episodi desta grandi perplessità e dubbi e è difficile non pensare che non esista correlazione.
Saranno comunque le forze dell'ordine a ricostruire i fatti, effettuando controlli incrociati, visionando le registrazioni delle telecamere.