Sarà un ponte di ferragosto in viaggio verso il tutto esaurito negli alberghi. In questo aiutano anche le previsioni meteo che prevedono bel tempo per domani, domenica e lunedì prossimi.
In città si è tornati a respirare aria di normalità dopo i patimenti e le restrizioni degli ultimi due anni per colpa della pandemia. La situazione sul fronte dei contagi, anche se in diminuzione, non può dirsi archiviata ma da queste parti nessuno ne vuol sentir parlare, c'è voglia di turismo, di spensieratezza e per gli operatori economici finalmente di fare cassa come da tradizione in questo periodo.

Questo dovrebbe essere anche l'ultimo ferragosto che vede le terme sotto il controllo del Comune di Fiuggi. Entro l'anno i principali asset turistici strategici della città dovrebbero passare nelle mani delle cordate d'imprenditori che hanno aderito al bando di gara per la privatizzazione di Acqua e Terme Fiuggi Spa e quindi il subentro nella gestione, per il lotto 1 (terme e imbottigliamento) e per il lotto 2 (campo da golf e nuovo centro benessere ex palazzina Coni).
Soprattutto si conoscerà quel piano di rilancio territoriale sul quale poggeranno le strategie imprenditoriali dei nuovi gestori e relativi investimenti.

Perché questo è il vero punto di caduta di tutti i ragionamenti, la madre di tutte le battaglie, che tradotto sta più o meno a significare su quali nuovi asset strutturali legati al turismo potrà contare la Fiuggi del prossimo futuro. Questa è la domanda ricorrente, questa la speranza alla quale continuano a rimanere aggrappati quanti continuano a credere che è già iniziato il processo verso quel rilancio economico che vada a riposizionare Fiuggi ai vertici delle destinazioni turistiche, come da intenzioni più volte dichiarate dal sindaco Alioska Baccarini e dalla sua maggioranza.