Il capo del Dap Carlo Renoldi ha visitato il carcere di Frosinone. A darne notizia la Cisl Fns.
Nell'occasione Renoldi ha incontrato le rappresentanze sindacali, il personale, detenuti, direttore e comandante della penitenziaria facente funzioni. Nella delegazione delle rappresentanze sindacali per la Fns Cisl Frosinone era presente la segretaria territoriale Cristina Celani. «La situazione nel carcere di Frosinone non è rosea dato che mancano 109 unità - fa sapere la sindacalista - Le 18 unità previste entro il 15 settembre con il piano di mobilità nazionale purtroppo non bastano. A peggiorare tale dato il fatto che l'istituto di Frosinone amministra le 48 unità di polizia penitenziaria che fanno parte del nucleo provinciale traduzione, che non possono essere impiegate all'interno dell'istituto. Appare evidente la necessità di creare una pianta organica a parte per il nucleo traduzioni».