Nuovi sensi unici, a settembre, con la ripresa delle scuole, la prova del nove. Intanto, il consigliere comunale Angelo Pizzutelli chiede modifiche e annuncia un incontro con i commercianti per delle controproposte.
L'eco dei cambiamenti della viabilità allo Scalo per far posto alla pista ciclabile non si è ancora spenta e difficilmente lo sarà prima dell'inizio delle scuole. Dopo un primo periodo di tolleranza, ora l'amministrazione comunale annuncia controlli più rigidi per (i pochi) che ancora trasgrediscono i divieti e un possibile cambio di rotta con il ripristino del doppio senso nella parte iniziale di via Ciamarra, consentendone così l'ingresso anche da via Marittima e viale Europa.

«Prima di fare un bilancio aspetterei la prima decade di settembre - esordisce Pizzutelli - L'amministrazione comunale un po' superficialmente ha approcciato a questa rivoluzione di via Marittima. E lo dico ribadendo che tutti noi siamo sostenitori, in modo anche forte, delle politiche di mobilità alternativa. Va bene che ce lo dice l'Europa e ogni sindaco fa delle proposte green, però, non è che bisogna intervenire a ogni costo. Perché a una possibile dimostrazione all'esterno di aver adempiuto agli obiettivi della mobilità alternativa, dall'altra parte andiamo a creare un problema doppio. Io condivido l'idea, e la sposo, della pista ciclabile, ma non condivido quell'intervento in un contesto di per sè già caotico come il traffico allo Scalo».
Da qui l'idea di presentare delle controproposte. «A settembre ci sentiremo con alcuno commercianti e valuteremo come affrontare le problematiche che si presenteranno. Alcuni interventi, già da ora appaiono da rivedere».

E tra questi c'è la reintroduzione del doppio senso nel tratto iniziale di via Ciamarra (attualmente diventato a senso unico) in modo da favorire il deflusso soprattutto durante gli orari d'ingresso e di uscita delle scuole che insistono su quel percorso come il Liceo scientifico, la media Campo Coni, ma anche l'Istituto agrario, il Liceo artistico e l'Ipsia. Ma in tal senso c'è già un'apertura dell'amministrazione comunale, come ha fatto intendere il comandante della polizia locale.
«Il primo intervento, in cima alla lista è proprio quello per viale Europa - prosegue il consigliere dem - Ma ce ne sono anche altri che andremo a esplicitare con le altre forze di opposizione tra fine agosto e inizio settembre in modo costruttivo. Ce lo chiede la gente. Il consiglio comunale è l'alveo nel quale dibattere, avere risposte e fare i passi indietro che vanno fatti. Ciò non significa dichiarare il fallimento di un'azione amministrativa ma cogliere i correttivi che la gente chiede».
Pizzutelli, poi, interviene anche sull'isola pedonale al centro storico e sui varchi elettronici. «Non basta solo una foto per garantire la sicurezza, ma ci vuole anche la presenza fisica dei vigili urbani. Non si può mai sapere quello che può succedere».