Centri antiviolenza, c'è il bando. Il terzo lotto prevede la nascita di una struttura all'Università degli studi di Cassino. Con circa 180.000 euro complessivi - 60.000 per ciascun lotto - spiega Eleonora Mattia, presidente IX Commissione pari opportunità Consiglio regionale del Lazio, «rispondiamo con investimenti in infrastrutture materiale e immateriali, convinti che la cultura sia il miglior antidoto all'odio».
A pubblicare la documentazione relativa alla procedura per l'affidamento dei servizi di centri antiviolenza presso l'Università di Tor Vergata, Roma Tre e Cassino sono stati proprio la Regione Lazio e DiSCo (ente regionale per il diritto allo studio e alla conoscenza) «Queste tre nuove strutture - che si aggiungono alle due già inaugurate alla Sapienza Università di Roma e all'Università degli studi della Tuscia - spiegano dall'ente regionale - andranno ad ampliare ulteriormente la rete dei servizi antiviolenza della Regione Lazio all'interno degli atenei».

Recente, infatti, l'inaugurazione del centro antiviolenza alla Sapienza. Complessivamente la Regione Lazio può contare 34 centri antiviolenza e 15 case rifugio a indirizzo segreto, a fronte degli 8 centri antiviolenza e delle 8 case rifugio presenti sul territorio nel 2013. Il bando si rivolge ai soggetti iscritti ai registri del Terzo settore e in possesso dei requisiti minimi previsti dalla normativa nazionale, fra cui il contrasto alla violenza di genere, il sostegno, la protezione e l'assistenza delle donne vittime di violenza e dei loro figli e minori come finalità esclusiva o prioritaria, nonché una consolidata e comprovata esperienza nel campo almeno quinquennale.

«Questa iniziativa - volta a realizzare cinque centri antiviolenza all'interno dei principali atenei del Lazio - è frutto di una stretta collaborazione fra l'assessorato all'Agricoltura, Foreste, Promozione della filiera e della Cultura del cibo, Pari opportunità e l'assessorato allo Sviluppo economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Start-Up e Innovazione, grazie al supporto tecnico di DiSCo» continuano. Le candidature potranno essere presentate fino alle 12 del 23 settembre. «Siamo molto orgogliosi per un risultato così importante. Non vediamo l'ora - ha dichiarato Luigi Gaglione, presidente di Primavera Studentesca che ha offerto il suo sostegno - di poterci mettere finalmente all'opera. Si tratta di un progetto importante e siamo pronti a rimboccarci le maniche: un'opportunità per l'università e per tutto il territorio».