In molti ancora non si sono abituati alla nuova viabilità cittadina. Ma faranno presto a farlo perché il periodo di tolleranza è finito.
La rivoluzione nella zona tra via Marittima e la stazione con l'istituzione del senso unico di marcia per consentire la realizzazione della pista ciclabile ha avuto sicuramente un impatto forte sulla mobilità cittadina. E come per tutte le cose nuove, serve un periodo di adattamento e di tolleranza.
In queste settimane i vigili urbani hanno monitorato i flussi di traffico per valutare eventuali correttivi, soprattutto in vista della riapertura delle scuole (e in tal senso una novità potrebbe esserci per il tratto iniziale di via Ciamarra che dovrebbe tornare a doppio senso).

Ci si è concentrati sui "distratti" per chi capire chi, a qualche settimana dall'istituzione della nuova viabilità, ancora percorre contromano via Marittima o via Fontana Unica. Si è cercato di capire se i "distratti" sono residenti che, per forza dell'abitudine, continuano a usare le strade come quando erano a doppio senso oppure se è gente di fuori che non ha notato la nuova cartellonistica stradale. Nei primi giorni, pertanto, si è fatta prevenzione e informazione. Ma terminato il periodo di "pre-esercizio" come lo definisce il comandante della polizia locale Donato Mauro ora ci saranno i controlli veri e propri e le sanzioni per chi non rispetta i nuovi sensi unici.

Tuttavia, siamo ancora in una fase di "work in progress" in attesa del completamento della segnaletica stradale e della pista ciclabile. A quel punto si andrà a regime. Magari anche con quelle zone 30 (strade a velocità fino a 30 chilometri orari) come previsto dal Piano generale della mobilità ciclistica.
Sul principio generale del senso unico non ci saranno passi indietro. «È l'unica soluzione. Non ci sono margini di manovra - spiega il comandante della polizia locale - Così abbiamo mantenuto anche gli stalli di sosta sui quali non abbiamo inciso più di tanto. Che poi era la lamentela principale. La soluzione migliore è il senso unico, per la sicurezza anche negli incroci. E così il traffico è più fluido».

Una scelta, quella dell'amministrazione comunale nel solco di una direzione già tracciata in altre realtà grandi e piccole, italiane e non. «La direzione è quella, per tutte le città - prosegue Mauro - nelle grandi città le strade locali sono tutte a senso unico».
Peraltro, man mano che si andrà a regime, andranno valutati anche possibili correttivi in vista della riapertura delle scuole. Un cambiamento potrebbe riguardare la possibilità (attualmente vietata) di proseguire da viale Europa verso via Ciamarra.

Si tratta di un percorso particolarmente battuto dagli studenti loro accompagnatori in uscita dai vari plessi (dall'Artistico all'Ipsia, dall'Agrario allo Scientifico, passando per la vicina media Campo Coni) che poi attraverso via Ciamarra, risalgono verso la parte alta della città o scollinano Frosinone in direzione dei centri limitrofi. Con l'attuale previsione, questo traffico rischia di andare ad appesantire ulteriormente l'incrocio del campo sportivo e viale Mazzini oltre a costringere gli automobilisti a fare tutto un giro prima di potersi immettere su via Ciamarra.
«Stiamo valutando se mantenere il doppio senso, probabilmente andremo a ripristinarlo. Si tratta soltanto di risistemare la segnaletica». Una decisione pertanto è attesa a breve.