La green valley di Roccasecca prende forma. E con l'innovativo progetto della canapa industriale anche la speranza del rilancio dell'intero territorio. Ieri a effettuare un mirato sopralluogo in località Cerreto è stato proprio il sindaco di Roccasecca, Giuseppe Sacco. «Mentre la politica discute dei paracadute, noi portiamo avanti la voglia di cambiamento di un territorio» ha affermato il primo cittadino. Cominciano, infatti, a vedersi i primi risultati nella green valley di Roccasecca, attraverso l'innovativo progetto della piantumazione della canapa industriale. «I semi impiantati si stanno rivelando adatti al clima ed ai terreni presenti in zona, nonostante la stagione particolarmente arida» prosegue Giuseppe Sacco dopo il sopralluogo.

L'iter e gli obiettivi
Nelle prossime settimane verranno effettuate le analisi per valutare l'impatto fitodepurante e per testare i livelli di produzione di biomassa e bioplastica delle piante coltivate, spiega ancora Sacco. Ricordiamo che il progetto è partito con la semina della canapa sul terreno sperimentale di proprietà del Comune di Roccasecca lo scorso maggio, in collaborazione con il Cosilam e l'Agricola Happy Hill. Sessanta chilogrammi di Canapa Industriale certificata dal Crea (centro di ricerca difesa e certificazione del ministero dell'Agricoltura). In particolare due cultivar di canapa che storicamente hanno una rispondenza agricola legata a queste zone: Carmagnola CS ed Eletta Campana".

«Nelle prossime settimane verranno effettuate le analisi per valutare l'impatto fitodepurante e per testare i livelli di produzione di biomassa e bioplastica delle piante coltivate. Noi ci crediamo e vogliamo che il progetto possa diventare un'opportunità per l'intero comprensorio». Poi aggiunge: «Mentre la politica discute di blindature, garanzie e garantiti, e continua a parlare all'infinito, c'è la vita di tutti i giorni che non aspetta e ha bisogno di risposte concrete e urgenti. Nel Basso Lazio il tempo lo abbiamo impiegato e continueremo a farlo diversamente, perché crediamo nella forza delle idee e nell'entusiasmo. Una storia diversa è possibile, così come la voglia di cambiare in meglio la narrazione di questo territorio».