Registrate le prime adesioni di artisti nazionali e internazionali al "Premio Fragellae - La piccola scultura", il concorso in cui arte e storia si incrociano. Fino al primo ottobre prossimo sono aperte le iscrizioni alla settima edizione del "Premio Fragellae", promosso dal Comune di Ceprano. Il concorso, ad iscrizione gratuita, è aperto a tutti gli artisti nazionali e internazionali senza limiti di età. Fra le opere partecipanti saranno selezionate le quindici finaliste dalla giuria composta da Maria Claudia Farina (artista e docente presso l'Accademia albertina di belle arti di Torino), Iginio De Luca (artista e docente presso le Accademie di belle arti di Torino e Frosinone) e Ilaria Monti (storica dell'arte e curatrice del premio).

Il premio vuole valorizzare la storia locale attraverso l'arte promuovendo nuove prospettive di osservazione del territorio filtrate da artisti che dovranno realizzare piccole sculture. Il piccolo formato delle opere vuole richiamare non soltanto le radici della città, ma anche il suo immaginario geografico e urbano, invitando gli artisti alla scoperta di un territorio ricco di storia e natura, riscoprendo le piccole cose come occasione di riflessione, sperimentazione e creazione. Le piccole dimensioni della scultura rappresentano anche un'occasione per ridurre il rapporto con gli spazi vissuti o immaginati, e per ripensare l'opera come un concentrato di significati. Le opere finaliste saranno esposte nella torre medievale in occasione della mostra e della premiazione del vincitore che si terranno il 10 dicembre 2022 nell'ambito dell'evento "Una serata a Fregellae".

È possibile scaricare il bando di concorso sul sito ufficiale del Comune. Il premio è organizzato dal Comune di Ceprano con il contributo della Regione Lazio, la mostra dei finalisti è organizzata in collaborazione con l'Associazione Minima, curata dagli artisti Sara Ciuffetta e Luca Grossi, dall'architetto Pierluigi Bove e la storica d'arte Ilaria Monti.