Le procedure sono state completate: per la metà della prossima settimana via Saragat, o variante Casilina, come tutti la conoscono, inizierà ad avere un nuovo look.
Dopo l'individuazione dell'aggiudicatario (la ditta Pappacena) della gara di affidamento dei lavori per la realizzazione dell'intervento di messa in sicurezza idrogeologica, con il metodo della procedura aperta con criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa cui hanno preso parte quattro soggetti, il RUP del Comune di Frosinone ha firmato gli ultimi documenti e, tra martedì e mercoledì, salvo imprevisti dell'ultima ora, si darà luogo alla consegna dei lavori e all'avvio del cantiere. L'importo a disposizione per gli interventi è di 700.000 euro circa, oltre Iva, unitamente agli oneri della sicurezza necessari per la realizzazione dell'opera.

La riqualificazione completa di quasi quattro chilometri dell'arteria stradale costituisce un altro tassello importante nella rigenerazione e integrazione tra il sistema viario urbano ed extraurbano, tenuto conto del fatto che il percorso è spesso oggetto di transito soprattutto per i non residenti.
L'attività svolta dai tecnici coordinati dall'assessore ai lavori pubblici Angelo Retrosi, durante la seconda amministrazione Ottaviani e già in questo primissimo scorcio di quella del sindaco Mastrangeli, è stata continua, superando ogni tipo di difficoltà burocratica e amministrativa, così permettendo l'utilizzo immediato di circa un milione di euro di investimento. Il progetto si pone l'obiettivo di operare interventi volti alla manutenzione straordinaria del manto stradale, con contestuale realizzazione di opere di completamento atte a raccogliere e smaltire le acque superficiali, oltre alle necessarie predisposizioni della segnaletica stradale.

Il tempo di esecuzione dell'appalto è stimato in centoventi giorni naturali e consecutivi, come da cronoprogramma. Nel dettaglio, la sede stradale interessata dall'intervento si sviluppa per circa quattro chilometri: l'amministrazione comunale intende quindi intervenire per incrementare la sicurezza del transito veicolare e per garantire la funzionalità delle infrastrutture stradali e tecnologiche. In caso di forti precipitazioni, infatti, oltre al continuo degradamento del piano stradale già interessato da criticità, i terreni circostanti subiscono allagamenti dovuti all'ostruzione dell'alveo da parte della vegetazione e dei manufatti posti a ridosso della strada.

L'ipotesi di progetto prevede il miglioramento del deflusso tramite la realizzazione di un sistema di incanalamento e allontanamento delle acque bianche nei fossi e canali esistenti con canalette in calcestruzzo vibrocompresso. È prevista la stesura di un nuovo manto bituminoso, rinforzato con geogriglia, oltre alla dotazione di segnaletica orizzontale e verticale e ogni altra misura per il completamento dell'intervento di manutenzione straordinaria e per la messa in sicurezza della strada. È inoltre prevista la risagomatura, la pulizia e il rimodellamento dei fossi e dei canali esistenti tramite l'estirpazione di arbusti, radici e ceppaie.
L'intervento è stato finanziato con Decreto del Capo del Dipartimento per gli affari interni e territoriali del Ministero dell'Interno di concerto con il Capo del Dipartimento della ragioneria generale dello Stato del Ministero dell'Economia e delle Finanze, mediante il quale al Comune di Frosinone è stato assegnato un contributo cospicuo per l'importo complessivo di 961.810,39 euro.