Era uscito di casa come ogni mattina per prendere giornale e caffè, fare una passeggiata per poi far ritorno a casa e aiutare i familiari nelle faccende quotidiane. Ieri mattina, però, aveva annunciato ai suoi di volersi recare a Caira per far visita ad alcune persone care.
Quando dopo un po' i familiari non hanno più avuto sue notizie, hanno provato a contattarlo per sapere dove si trovasse. E invece il cellulare è rimasto muto.
Così, dopo un primo momento di smarrimento per capire cosa fare, hanno allertato le forze dell'ordine che hanno avviato mirate verifiche. La sua auto è stata individuata a non molta distanza - all'imbocco di una zona boschiva - dell'ex campo di concentramento di Caira. Pochi metri più in là, purtroppo, il corpo di A. E., stroncato da un malore.

La scoperta
La scoperta del cadavere del pensionato è avvenuta nel primo pomeriggio di ieri da parte dei carabinieri della Compagnia di Cassino. I militari infatti, dopo aver individuato l'auto del pensionato a bordo strada, hanno approfondito le ricerche individuando prontamente il corpo ormai senza vita. Dopo una prima ispezione dei luoghi e con l'intervento sul posto del medico legale, l'ipotesi che si è fatta strada è stata proprio quella relativa a un possibile malore che non ha lasciato al pensionato neppure il tempo di chiamare i soccorsi. Si procederà con un esame esterno della salma per fugare ogni dubbio ma resta predominante per gli inquirenti l'ipotesi del malore fatale.