Il divertimento desiderato dai giovani, il lavoro di tanti gestori che hanno investito nelle attività e che si riduce a pochi mesi all'anno da un lato, l'esaperazione dei residenti nel quartiere, in primis anziani e persone che si alzano la mattina presto per andare al lavoro e per cui è diventato impossibile dormire causa la musica assordante dall'altro. Problematiche vecchie, se vogliamo, che si ripetono ma che sono sembrate acuirsi negli ultimi tempi.

Anche quest'anno si è cercato di muoversi puntando a non penalizzare nessuno. Proprio sabato scorso si era svolta la manifestazione pacifica "lenzuolo bianco" promossa dal Condominio Gaeta Vecchia, attraverso la quale i cittadini del quartiere Sant'Erasmo hanno voluto sensibilizzare l'amministrazione comunale, esercenti ed avventori ad un dialogo proficuo per regolamentare la movida nel quartiere.

«Gli esercenti hanno tutto il diritto di lavorare e noi non possiamo che esserne felici, in quanto contribuiscono a rendere Gaeta una meravigliosa città turistica, gli avventori hanno voglia e diritto a divertirsi e siamo orgogliosi anche di questo, ma tutto ciò non può essere fatto a danno dei residenti che si vedono costretti a non potere entrare ed uscire liberamente dalle proprie abitazioni, non poter spostare le proprie autovetture causa parcheggi, ma soprattutto non avere il diritto di poter riposare e dormire fino alle 3 - 4 del mattino». Così avevano sintetizzato il loro pensiero.

Ecco che il sindaco Cristian Leccese è intervenuto in maniera decisa firmando una ordinanza (n. 305 del 29 luglio 2022) per la regolamentazione delle emissioni acustiche e sonore generate dalle attività di intrattenimento complementari alla somministrazione di alimenti e bevande nel centro abitato. Il provvedimento che rappresenta una integrazione della precedente ordinanza sindacale del 2012 è relativo al solo ambito urbano di via Faustina, quello che è il cuore pulsante della movida.

Nell'ordinanza si evidenzia come nella stessa strada si sono sviluppate decine di attività che attraggono centinaia di clienti e che sono ubicate a pochi metri di distanza l'una dall'altra, in alcuni casi affiancate. E «che molte di queste attività sfruttano la possibilità di realizzare piccoli intrattenimenti musicali, dando vita a molteplici emissioni acustiche e sonore che si sovrappongono tra loro e che amplificano un inquinamento acustico che si riverbera per l' intero tessuto abitato della via Faustina e per la zona urbana circostante». Nell'ordinanza si specifica anche la particolare conformazione della storica via larga 10 metri chiusa tra edifici con un'altezza media di 10 metri, il che non fa che acuire la situazione di inquinamento acustico.

Ciò premesso, a seguito di questa nuova ordinanza coloro che vorranno realizzare degli intrattenimenti musicali dovranno attenersi ad alcune sarà ammessa dalle ore 11 alle ore 14 e dalle ore 19 alle 24 con un limite di 50db. Questo per tutto l' anno. Ed inoltre non si potranno posizionare impianti acustici al di fuori dei locali o organizzare spettacoli di qualunque natura, previa autorizzazione. Obbligatorio l' utilizzo di limitatori acustici sugli impianti di amplificazione. Prevista comunque una deroga per la realizzazione di piccoli spettacoli "collettivi", con l'utilizzo di un unico impianto , consentiti solo nel periodo 15 giugno - 15 settembre. Dunque un primo provvedimento e limitato alla sola via Faustina ma non si esclude che lo stesso non possa essere assunto anche per altre strade oggetto di lamentela dei residenti del quartiere.