Sono 576 i nuovi positivi al Covid in provincia di Frosinone. È il dato più alto dell'ultima settimana, secondo solo agli 825 del passato martedì. Scende, pertanto, sotto quota 600 l'incidenza per 100.000 abitanti e l'ultima volta era capitato il 27 giugno. Il tasso di positività si rialza ancora, a fronte di 2.971 tamponi, il massimo dai 4.232 del 26 luglio, e tocca il 19,38%. Crescono i ricoverati, ora 80, mentre non si hanno decessi.

La giornata
È Ceccano ad aprire la lista dei comuni ciociari con il maggior incremento giornaliero di contagi, a 45 (ne aveva avuti 6 lunedì). A seguire Cassino 44, Alatri 42, Frosinone 41, Ferentino 36, Veroli 35, Ceprano 25, Sora 21, Anagni, Monte San Giovanni Campano e Roccasecca 15, Isola del Liri 13, Cervaro 11, Paliano 10, Aquino, Boville Ernica e Ripi 9, Pofi e Supino 8, Arnara, Fiuggi e Torrice 7, Castro dei Volsci e Colfelice 6, Amaseno, Giuliano di Roma, Morolo, Piglio, Pignataro Interamna e Vallecorsa 5, Arpino, Atina, Broccostella, Castrocielo, Coreno Ausonio, Patrica, Pontecorvo, San Giorgio a Liri e Settefrati 4, Belmonte Castello, Casalvieri, Castelliri, Esperia, Fumone, Sant'Elia Fiumerapido, Trivigliano, Villa Santa Lucia e Villa Santo Stefano 3, Alvito, Ausonia, Pastena, Picinisco, Piedimonte San Germano, Sant'Andrea del Garigliano, Sant'Apollinare, Serrone, Sgurgola, Strangolagalli, Vallerotonda, Vico nel Lazio e Villa Latina 2, Arce, Casalattico, Colle San Magno, Fontana Liri, Gallinaro, Guarcino, Pescosolido, Pico, Posta Fibreno, San Giovanni Incarico, San Vittore del Lazio, Torre Cajetani e Vicalvi 1.

L'andamento
Finalmente scendono sotto quota tremila i casi su base settimanale dopo aver sfiorato i seimila a metà luglio. Non erano così bassi dalla fine di giugno. Negli ultimi sette giorni si hanno 2.787 contagiati per una media quotidiana di 398,14. Lo scorso martedì erano 4.226 a 603,71 di media, per cui in sette giorni la flessione è del 34,05%. A quattordici giorni (5.552 e 793,14 di media) la differenza segna meno 49,80%. Nel confronto con il periodo 6-12 luglio (5.835 a 833,57 di media) la contrazione è del 52,23%. In rapporto ai giorni 29 giugno-5 luglio (4.922 e 703,14%) è meno 43,37%. Da allora, in pratica, l'andamento settimanale è stato caratterizzato inizialmente da una crescita del 18,54%, quindi dal calo, prima appena accennato, del 4,85%, quindi più marcato del 23,83% e, ora, appunto, del 34,05%. Siamo su livelli corrispondenti a quelli dei periodi 21-27 giugno (2.783 casi) e 2-8 marzo (2.669).

Gli indicatori
L'incidenza per 100.000 abitanti a sette giorni, dopo un giorno di rialzo che ha interrotto la serie che andava avanti da due settimane, è tornata a scendere e raggiunge quota 584,28. Martedì scorso era a 885,95 e quello prima ancora a 1.163,94. Anche in questo caso siamo tornati sui livelli di fine giugno con i 583,44 del 27. Va rilevato che in 16 giorni l'incidenza si è praticamente dimezzata. Il tasso di positività, invece, torna a salire al 19,38% ed è il dato più alto dopo il 19,49% dello scorso martedì quando, però, erano stati processati 1.261 tamponi in più. La scorsa settimana, comunque, il tasso di positività si era attestato al 16,71% contro il 21,55% della settimana precedente.

Ricoverati e guariti
Sono 80 i ricoverati segnalati nell'ultimo bollettino. Ciò vuol dire che ce ne sono tre in più nelle ultime 24 ore. E appena uno in meno rispetto agli 81 segnalati il 28 luglio. Sul fronte dei guariti se ne aggiungono altri 1.103, secondo valore oltre i mille da otto giorni a questa parte. La passata settimana ne aveva avuti 5.823.

Il bollettino del Lazio
Nel Lazio, informa l'assessore Alessio D'Amato, su 33.972 tamponi analizzati, si registrano 5.008 nuovi casi positivi (+1.713 rispetto a lunedì), con 18 decessi (+3). Quindi si segnalano 1.076 ricoverati (-31), 61 in terapia intensiva (-7) e 6.983 guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 14,7%.